VARIA |
MLK A SCUOLA
di Virginia Mariani
“Io voglio bene ai ragazzi e alle ragazze che hanno i capelli neri!”
A questo punto il ragazzo, che poco prima aveva rigirato il giubbotto dall’altro colore per non correre da una sedia all’altra, non ha potuto fare altrimenti e ha dovuto alzarsi rischiando di rimanere in piedi al centro del l’enorme cerchio di sedie!
Questa è stata la vivace animazione che le sorelle afroamericane Robin e Andrea ci hanno proposto all’inizio dell’incontro durato circa due ore e svoltosi nell’Auditorium della Scuola Media “A. Manzoni” di Mottola martedì 30 ottobre pomeriggio. A partecipare un cospicuo gruppo di alunni/e e professoresse che hanno accolto volentieri la proposta presentata appena due settimane prima dalla locale Chiesa Battista nell’ambito delle iniziative su Martin Luther King.
La sorella Andrea, che avremmo saputo poi essere presentatrice di un programma televisivo, anche attraverso il suo racconto personale ha condotto ragazzi e ragazzi a esaminare la propria vita sin dall’infanzia: “Come chiamate un bambino piccolo? Come siete stati chiamati e vi siete offesi?... C’è un grande differenza fra l’essere il tesoro e l’amore di mamma e poi lo scemo della classe! Far male alla gente fa male alla gente e perciò soffriamo, ma se dimostriamo amore noi guariamo le persone. Martin Luther King sapeva che tutti possono vivere insieme in armonia, ma è nostra responsabilità assicurarsi che non danneggiamo il cuore di qualcuno. E come possiamo far sentire bene qualcuno?” Nel racconto di sé scopriamo che Andrea è stata abbandonata in ospedale alla nascita e subito dopo adottata, ma che il papà, alcolizzato, non la trattava molto bene offendendola per la sua corpulenza e per la sua presunta incapacità. Alla fine del racconto un improvviso lancio di caramelle ha animato nuovamente l’uditorio che alla sua domanda “Cosa avete provato?” è stato unanime nel dire “Felicità!” Allora l’invito è stato quello di dire al prossimo seduto accanto qualcosa di bello e poi anche alle insegnanti convocate al centro: “La pace verrà soltanto quando noi sceglieremo di amarci e non odiarci più! Amore, non odio e rabbia!”
Verso la conclusione Andrea ci ha presentato una cara amica che le è stata vicina sempre: Robin, pastora di un piccolo paesino nel nordest dell’Ohio, Stato americano dal quale entrambe provengono.
Il riferimento è sempre a ML King, alla sua testimonianza di vita e alla sua morte per i diritti umani: “Qual è il vostro sogno? Quale la vostra visione?” e poi facendo riferimento alla vita scolastica “Come si può fermare la gelosia? Siete d’accordo nel dire all’insegnante quando qualcuno ha un problema?”
L’incontro, interamente fruibile grazie alla traduzione della sorella Annamaria Notaristefano, si è concluso con numerose domande e curiosità sull’America da parte degli/lle alunni/e ormai protagonisti e, speriamo vivamente, un po’ cambiati nel loro cuore anche dal detto “Fai la differenza: ama la differenza!” e dall’invito di dire una cosa carina a un’altra persona almeno una volta al giorno. (… vi è piaciuto l’articolo?).
13 novembre 2007