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VARIA |
AIMC - SALOTTO DEL VENERDì di Umberto Tenuta
Iniziativa dell’AIMC di Salerno
Quanto mai opportuna risulta l'iniziativa promossa dal Presidente dell'Associazione Italiana Maestri Cattolici di Salerno: il salotto del venerdì.
Manca nella realtà scolastica della nostra provincia una sede istituzionale e comunque sistematica di confronto.
Perciò, l'iniziativa del Salotto del venerdì copre un vuoto istituzionale, risponde ad una esigenza che riteniamo largamente avvertita, sia dal personale dirigente sia dal personale docente.
Per il personale dirigente, il Salotto del venerdì potrà costituire l'occasione di un confronto costruttivo, di analisi, di approfondimento e di proposta: sono tante le problematiche che oggi incombono sulla dirigenza scolastica.
Per il personale docente, il Salotto del venerdì potrà costituire l'occasione per uno scambio proficuo di esperienze, di idee, di proposte, sul piano dell'organizzazione didattica e soprattutto sul piano delle strategie educative e didattiche e delle tecnologie educative, tematiche scarsamente affrontate nei corsi di aggiornamento, che però costituiscono l'assillo predominante dei docenti che avvertono le nuove responsabilità che su di essi incombono nel momento in cui assumono un ruolo di protagonismo nella vita della scuola.
Le tematiche da affrontare possono essere le più diverse e comunque ruotare intorno alle quattro fondamentali problematiche delle competenze disciplinari, metodologico-didattiche, relazionali ed organizzative.
Ciascuna di queste quattro tematiche pone interrogativi di grande rilievo:
a) competenze disciplinari
Quali le competenze (<<obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni>>) (Art. 8, D.P.R. 275/1999) che gli alunni debbono perseguire e che conseguentemente i docenti debbono padroneggiare;
b) competenze metodologico-didattiche
Il discorso metodologico-didattico si è fatto evanescente: sembra che venga posto solo dalle Guide e dalle Riviste didattiche. Eppure esso costituisce il cuore del rinnovamento della scuola[1];
c) competenze organizzative
Il Regolamento dell'autonomia e le varie proposte di riforma dei cicli sembrano avere messo in discussione le modalità organizzative che la legge 148/1990 e le sue sperimentazioni nella scuola dell'infanzia avevano proposto, con particolare riferimento alla pluralità di docenti il cui rigetto, soprattutto da parte dei docenti, sembra più il frutto di un’inadeguata esperienza che di una chiara ed approfondita visione della problema (anche oggi, nessuno impedisce che la pluralità dei docenti venga realizzata nelle scuole, sulla base della flessibilità organizzativa prevista dal Regolamento dell’autonomia);
d) competenze relazionali
In una scuola, quale quella delineata dal Regolamento dell'autonomia, che si fonda sulle reti all'interno ed all'esterno delle scuole, la relazionalità e le modalità per realizzarla costituiscono temi di grande rilievo.
Il salotto del venerdì è sovraffollato di tematiche.
L’augurio è che esso sia sovraffollato da personale dirigente e docente interessato un ad affrontarle.
Andranno certamente individuati degli orientamenti metodologici di svolgimento dei lavori (pardon, delle discussioni).
Un criterio dovrebbe essere dominante: nessuna relazione, ma interventi brevi, discussioni, non superiori a cinque minuti.
Se in un paio di ore possono intervenire una decina di convenuti sarà un successo!
In tale prospettiva si auspica che:
a) gli interventi siano possibilmente redatti anche in documenti da distribuire preventivamente ai convenuti e da riportare poi in una apposita rubrica del sito dell’AIMC; (http://www.aimcsalerno.it): in tale prospettiva, vanno consegnati anche su floppy disk;
b) il discorso continui anche dopo l'incontro in appositi Forum promossi sul sito AIMC;
c) i discorsi abbiano una ricaduta sulla concreta attività educativa e didattica, di cui auspicabilmente si rende conto nel relativo I e in successivi incontri;
d) gli interventi siano supportati da idonei riferimenti bibliografici (volumi, riviste, Internet...).
è troppo sperare in tanto lavoro?
L’AIMC si è caratterizzata sempre per la serietà del suo impegno e delle iniziative promosse.
D'altra parte, quelle di cui sopra costituiscono solo idee personali di chi scrive e come tali aspirano, al più, ad essere eventualmente discusse, ma non impegnano in alcun modo la “filosofia” che ha ispirato il Presidente dell’AIMC nel promuovere il salotto del venerdì , al quale noi auguriamo la più larga affermazione, nel superiore interesse della crescita culturale della scuola salernitana, alla quale l’AIMC ha sempre fornito un apprezzabile contributo di idee e di proposte.
[1] In merito cfr.: TENUTA U., Didattica: Cuore dell'Autonomia , in http://www.edscuola.it/archivio/didattica/index.html