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VARIA |
A.I.M.C. – SALERNO: FESTA DEL MAESTRO CATTOLICO di Umberto Tenuta
festa del maestro cattolico : 31.1.2004
CONCORSO ALUNNI CLASSI QUINTE SCUOLE ELEMENTARI DELLA PROVINCIA DI SALERNO - BRANI SCELTI DAI TEMI SVOLTI DAGLI ALUNNI PARTECIPANTI
Traccia :
“Frequenti l’ultimo anno della scuola elementare: Tra i diversi insegnanti che hai avuto durante il corso di studio individua quello che per cultura, per umanità, per il suo modo di comunicare con voi ragazzi ricordi con piacere e simpatia . A lei o a lui scrivi una lettera in cui esprimi considerazioni sull’esperienza vissuta e manifesti i tuoi sentimenti”
SAMANTHA – CASATORI – CIRCOLO DIDATTICO S.VALENTINO TORIO
“Insieme a lei da bambina sono diventata ragazzina e ho imparato tante cose…Lei ci fa capire meglio le cose perché lei conosce i nostri sentimenti …Ora maestra scusa se ti dò del tu, ma certe volte – solo poche volte – sei pure un po’ cattivella….”
GIOVANNI – “M.POLO”- PONTECAGNANO 2°CIRCOLO DIDATTICO
“Hai un rapporto eccezionale con noi, sei ricca di idee e non ti arrendi mai: se ti metti in testa una cosa la porti a termine, nessuno ti ferma, non c’è alcun ostacolo…neanche se ti legano…Sorridi sempre come il sole, sei pimpante come un uccellino fischiettante…”
ILARIA – “DON BOSCO –CAVA DEI TIRRENI 1° CIRCOLO
“Lei , in particolare, è ‘arcisuperstraordinaria’…Quando è mancata a scuola per alcuni giorni, mi è mancata molto e ogni giorno mi chiedevo nel mio cuore quando l’avremmo rivista…ti voglio tanto bene , maestra, non cambiare mai …”
CLAUDIA – “DON BOSCO” - CAVA 1°CD
“Tu hai saputo domare quei leoni inferociti dei miei compagni! Con te la grammatica è più semplice di bere un bicchier d’acqua”
RINO – ISTITUTO COMPRENSIVO - BRACIGLIANO
“Ho capito di avere per te un sentimento immenso di colore rosso…Mi ricordo di quando tu mi stavi vicina per aiutarmi a conoscere l’immenso mondo…Ti voglio un bene che non può capire nessuno…”
CARMINE - “CALCEDONIA” - SALERNO 7° CIRCOLO
“ Voglio ricordare anche il tuo hobby per le fotografie, che ti ha spinto a farci le foto che poi hai appeso al muro, così nel tempo abbiamo visto come siamo cambiati perché cresciuti e ci ricordiamo sempre di quei compagni che hanno cambiato scuola…”
BENEDETTA – “PENTA”- CIRCOLO DID. DI FISCIANO
“Tu sei la maestra più cara…Mi piaci perché hai molto coraggio: infatti ti sei dedicata a fare l’insegnante di sostegno per tanti bambini che ne hanno bisogno…La tua figura di maestra mi ha fatto nascere il desiderio di imitarti.Da grande vorrei tanto essere come te per aiutare i bambini a crescere con l’allegria e l’affetto che tu metti nella tua professione.”
VANIA – ISTITUTO COMPRENSIVO DI MINORI
“Ci ho pensato un po’ su prima di decidere a chi scrivere, ma poi ho deciso di scegliere la più originale…Hai un bel temperamento e vai praticamente in bestia quando noi facciamo errori di grammatica…Quando ti arrabbi inizi a sbattere i tacchi, gridi come una forsennata…Ma all’improvviso inizi a ridere per una battuta e la tua rabbia svanisce in una fragorosa risata, risollevando così anche noi alunni e facendo ritornare il clima sereno e tranquillo che preferisco “
MATTIA – ISTITUTO COMPRENSIVO DI MINORI
“Ti scrivo questa lettera per dirti quanto sei importante per me.Mi hai insegnato tutto quanto conosco della storia dell’umanità. Mi hai trasmesso l’amore per la materia ch insegni, sei contenta per i traguardi che riesco a raggiungere quasi fossero i tuoi …Ormai riconosco i tupi stati d’animo dal tuo viso, quando sei arrabbiata cerco di farti sorridere, quando sei serena cerco di non turbarti. So bene che potrei essere più bravo, ma so anche che tu mi vuoi bene per quello che sono: incostante e vivace…”
MIRIANA – MONTEPERTUSO – C.D. POSITANO
“…Con te la scuola non era solo studio, perché al momento giusto la trasformavi in un laboratorio per realizzare un calendario con i nostri disegni, in un banchetto con cibi preparati da noi, in un mercatino dove si esponevano le nostre creazioni…ti ricorderò sempre come amico attento ad ogni mia difficoltà, che mi ha fatto vedere la scuola come un luogo in cui c’è da stupirsi…”
ANDREA – ATRANI
“…Lei mi ha coccolato quando ero triste o impaurito, mi ha soffiato il naso quando ne avevo bisogno…., mi ha consigliato sulle cose da fare o da non fare…La mia mamma mi ha dato la vita, ma lei mi ha insegnato il senso della vita.”
GAETANO – ISTITUTO COMPRENSIVO DI OGLIASTRO CILENTO
“Care maestre è ora il momento riandarsene e il cuore mi si frantuma come un vetro sbattuto a terra…Maestra …:”How are you?” In inglese non sono molto bravo e ti vorrei dire anche :”I love you”
EMILY – BRACIGLIANO
“ricordo che in prima elementare abbiamo fatto una scommessa, che in quinta sarei diventata alta quanto te, ma l’ho persa…Sei sempre stata un’oasi, un rifugio per me…Mi raccomando insegna sempre l’italiano perché sei bravissima e io ti darei il premio Nobel per la letteratura italiana …
Per te farei di tutto (tranne uccidermi), però sei al secondo posto, perché prima c’è l’Inter…
Tu , solamente tu , sei riuscita ad aprirlo questo mio cuore perché per entrare si devono superare ostacoli, barriere e mura e si deve trovare anche una chiave per aprire…
P.S.: Sei come la spazzola che aiuta i capelli (cioè io) a districarsi.”
ROBERTA – CAVA DEI TIRRENI 1° CIRCOLO
“…Tutti insieme con la maestra che sembrava tramutata in una ballerina, ci siamo distesi su un prato verde, piene di margherite ed abbiamo cominciato a fare capriole, ruote, ginnastica e una delle tantissime margherite bianche , piene di purezza, era la maestra…”
*****ELEONORA – TORRE LAMA –CIRCOLO DI BELLIZZI
“E’ molto strano, però, una volta che hai imparato a conoscere la nostra maestra non puoi fare a meno ( per non più di sette giorni) di stare senza quel sorriso ( della maestra ) ….Non si può fare a meno di quei soprannomi strambi che ha appiccicato ad ognuno di noi …La mia maestra è come una trappola: ti prende dolcemente e poi ti lascia così bruscamente che non hai il tempo di dirle :
“Grazie per avermi consentito di assaggiare la vostra simpatia e un po’ della vostra cultura”.
Ho potuto fare un testo così perché la mia maestra ama l’ironia e scherzare, ma è tutto vero!”
FRANCESCO – TENENTE IORIO – 4° CIRCOLO DI SCAFATI
“ Caro, carissimo maestro…, non posso mai dimenticare le esperienze vissute con te. Ricordi che in prima e in seconda ti chiamavamo “maestro di baldoria”? Non preoccuparti, lo dicevamo scherzosamente!Maestro, una cosa che mi faceva arrabbiare di te era il fatto che favorivi le femmine, che usavi chiamare donne…”
SANDY – CAPPUCCINI – 2° CIRCOLO SALA CONSILINA
“Tu non sei la mia maestra , ma l’insegnante di un bambino che non è in grado di parlare e sta incominciando a dire tante parole che lo fanno sentire più vicino e simile a noi…Non so proprio come fare quando ti lascerò sola con i tuoi lamenti , le tue urla da streghetta e senza più i nostri segreti.”
IRYNA – PL. MATTINE – 2° CIRCOLO DI AGROPOLI
“In Ucraina ho avuto un’insegnante bravissima …, quando ci spiegava le cose c’era sempre un sentimento in quelle parole…Quando me ne sono andata in Italia …. credevo che non ci fosse un’insegnante come lei …Ad Agropoli …ho conosciuto una maestra e anche lei mi fa innamorare delle materie : al solo pensiero che la devo lasciare mi sento male…Vorrei rimanere per sempre piccola, ma non si può.”
CLAUDIA – PL. DON BOSCO – 1° CIRCOLO CAVA DEI TIRRENI-
“Io penso che se ora fossi grande, io e te (ti posso dare del “tu”?), saremmo grandi amiche, come si dice…siamo fatte della stessa pasta: attente, silenziose, molto socievoli e capiamo qualcuno dallo sguardo…”
Valentina - Fonti – 2° Circolo Sala Consilina
“La cosa più bella di te sono le mani! Quando modelli l’argilla realizzi dei veri e propri capolavori!
Quest’anno abbiamo realizzato il presepe con la cartapesta ed io, mentre lavoravi con gli altri bambini , ti osservavo e mi incantavo…”
FABIOLA – CARDILE
“…Io non voglio che finisca mai quest’anno, perché mi sentirei a disagio con dei professori senza uno spirito allegro, simpatico e nello stesso tempo colto.”
FRANCESCA – VIA FAVA – 1° CIRCOLO NOCERA INFERIORE
“…ora che mi preparo a lasciarti non so dirti se mi mancherai. Ho troppa voglia di cose nuove, di nuovi amici e di tutto quello che il futuro mi riserverà…Stai tranquilla perché voglio fare grandi cose e sarai orgogliosa quando sentirai parlare di me”.
GIOVANNI – CASALBUONO – CIRCOLO DI MONTESANO S/M
“Cara maestra , sei simpatica, calma , meravigliosa e…. un po’ distratta , anzi parecchio! Perdi tutto e te la prendi con noi: Poi trovi le cose che hai perso e ci chiedi scusa…”
GIANLUCA – VIA FAVA – 1° CIRCOLO NOCERA INF.
“ …Mi mancheranno tutti i giorni di ogni anno scolastico trascorso con te, perché ogni giorno è speciale….”
GIUSEPPINA – CARDILE
“Tu , secondo me, sei capace di farti capire molto bene da noi e sai anche molte cose di tutte le discipline che insegni…”
ATTILIO - (3^ C.D. DI PAGANI)
"Ti terrò sempre nel posto dove meriti di stare: il mio cuore."
SARA ( S. ARSENIO )
" In questi cinque anni mi è sembrato di vivere in una famiglia, più grande della mia, in cui sono stata bene, sono cresciuta, non solo fisicamente, ma anche culturalmente."
LUCIA (4^ C.D. DI SCAFATI- PL. MARTIRI D'UNGHERIA )
" Mi farebbe piacere che un giorno i miei figli fossero i tuoi alunni perché sei molto brava e se raccontassi di te sarebbero molto entusiasti di venire a scuola senza capricci. Ti raccomando di tenerti giovane."
RAFFAELLA (3^ C.D. DI NOCERA INFERIORE )
"Voi mi avete insegnato tanto: tutto quello che mi servirà nella vita. "
MOIRA (4^ C.D. DI BATTIPAGLIA, VIA STELLA )
"Quando leggi, soprattutto le poesie, leggi con molta espressione. Hai il cuore che sprizza amore e simpatia."
SARA
"La cosa che più mi piace di te è il sorriso che rinfresca l'aria anche quando piove. Non ti cambierei per nessuna maestra o professoressa al mondo. "
FIRMATO :“IL TUO ALUNNO SAPUTELLO”
" Quando poi sarò grande racconterò ai miei figli di questa maestra speciale che ci faceva venire tanta voglia di andare a scuola."
DANIELE ( 9^ C.D. DI SALERNO - PL. MARICONDA )
"Il sentimento che sento per te è un forte senso di gratitudine che non finirà neanche quando lascerò la scuola elementare, sperando di far tesoro dei tuoi insegnamenti per poter diventare un giorno un uomo."
FABIANA (1^ C.D. DI PAGANI- PL. MANZONI)
" Al mattino, quando entra in classe, sembra che un raggio di sole voglia illuminarci. "
DARIO (1^ C.D. DI SCAFATI - PL. CAP. )
" Mi hai insegnato a guardare gli altri non con gli occhi ma con il cuore."
LETIZIA (I.C. DI SICIGNANO DEGLI ALBURNI)
" Ricordo il primo giorno in cui sei venuto eri così grande che mi hai fatto un po’ paura, ma, quando ci hai parlato e quando ci hai sorriso la paura è andata via."
RITA (3^ C.D. DI CAVA DEI TIRRENI - PL. PREGIATO)
" Spesso immagino di salire una lunga scala e tu mi sei accanto ed ogni volta che inciampo sei sempre pronta a soccorrermi, così arrivo senza stanchezza alla mia meta…"
MARTINA (1^ C.D. DI PAGANI - PL. RODARI)
Ci avete insegnato che non bisogna correre dietro al tempo…ma si deve vivere la propria età."
ANNALAURA (3^ C.D. DI CAVA DEI TIRRENI - PL. S. PIETRO)
"Sei la maestra che guarda al futuro."
NOEMI (4^ C.D. DI SCAFATI- PL. MARTIRI D' UNGHERIA)
"I primi anni di scuola ci raccontavi che tu eri il giardiniere e noi i tuoi semini da cui sarebbero nate le pianticelle. Ora io mi sento una pianticella cresciuta grazie alle cure di un buon giardiniere."
CONCETTA (SAN CIPRIANO PICENTINO)
"Non solo sai insegnare bene, ma come una vera mamma, riesci a leggere negli occhi e a capire, in quel momento, i pensieri, felici e amari, di una ragazzina."
VALENTINA (1^ C.D. DI BATTIPAGLIA - PL. DE AMICIS)
"Mi ricordo che in 1^ elementare avevo un po’ paura perché eri alto e mi sembravi un gigante, invece poi mi sono abituata e ora mi sembri un gigante buono."
SANDY (2^ C.D. DI SALA CONSILINA)
" E' da quando frequentavo la 1^ elementare che tu mi confidi i tuoi segreti e non riesci a stare senza di me. Io e i miei compagni ti chiamiamo vecchia e diciamo che hai trecentoquarantasei anni. Spesso ti lamenti che sei grassa e poi mangi come una porcellina, ma ora sei dimagrita molto e non ti lamenti più, forse mangi qualche dolcetto di nascosto…."
ILARIA ( PADULA CAP.)
"Avevi tante parole per correggere gli errori dei tuoi piccoli alunni ed anche molto inchiostro rosso…ma ancor più parole avevi per premiare il nostro impegno…complimenti, molto bene, continua così…insomma ripeti tutte quelle parole che fanno bene al cuore."
IRINA (2^ C.D. DI AGROPOLI - PL. MATTINE)
"Vorrei rimanere per sempre piccola, ma non si può."