PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE

ANALISI QUALITATIVA E VALUTAZIONE DEL PROCESSO PROGETTUALE NEI PROGETTI del Programma Operativo Nazionale n. 1999 IT 05 1 PO 013 - “La Scuola per lo Sviluppo”-2000-2006 di Calogero Bontempo

L’attività di analisi qualitativa e valutazione del processo progettuale (ex monitoraggio e valutazione) nei progetti Progetti del Programma Operativo Nazionale n. 1999 IT 05 1 PO 013 - “La Scuola per lo Sviluppo”- 2000-2006 (tutte le varie misure 1.1a; 1.1b; 1.3; 3.1; 3.2; 6.1; Helianthus II, etc.) è descritta dalle Linee guida e norme per la realizzazione degli interventi negli anni 2000 – 2006 per i progetti coofinanziati dal Fondo Sociale Europeo – edizione 2002 come un insieme di “elementi indispensabili e qualificanti di ogni progetto finanziato dai Fondi strutturali. I Regolamenti comunitari ed il PON prescrivono tassativamente che qualsiasi iniziativa venga monitorata e valutata durante tutto il suo percorso per verificarne l’efficienza, l’efficacia e la capacità di impatto. Ciò richiede, pertanto, un particolare impegno sia da parte dell’Autorità di Gestione che delle istituzioni scolastiche attuatrici nel puntuale rispetto di tutte le procedure prescritte. I diversi adempimenti che verranno più sotto illustrati sono inseriti in un piano di monitoraggio nazionale che deve rispondere sia ai criteri fissati dai regolamenti comunitari che alle esigenze di coordinamento nazionale. L’insieme delle informazioni risultanti a livello di progetto verrà elaborato a livello nazionale e successivamente integrato a livello comunitario. E’ pertanto indispensabile e prioritario realizzare ad ogni livello una puntuale e costante rispondenza alle richieste di informazione, che, tra l’altro, sono elementi fondamentali per concorrere alle risorse previste dal sistema di premialità della Comunità Europea”. (Cfr. Linee guida e norme per la realizzazione degli interventi negli anni 2000-2006. Pag. 20. Edizione 2002).Le Linee guide sottolineano che nel Gruppo per l’analisi qualitativa di processo e valutazione del progetto (ex monitoraggio e valutazione) “nessun dirigente scolastico o docente di una istituzione scolastica che abbia presentato progetti relativi al PON per l’anno in corso potrà far parte, a qualsiasi titolo, delle commissioni di valutazione dei progetti istituite dalle Direzioni Scolastiche Regionali.Il Capo d’istituto, i membri del gruppo operativo, i responsabili, i docenti, i tutor di un determinato progetto non possono partecipare all’azione di sistema “Monitoraggio e valutazione” prevista per quel progetto.
Agli Ispettori tecnici, collocati sia presso l’Amministrazione centrale che presso le sue strutture territoriali, non possono essere affidati – a motivo delle funzioni istituzionalmente loro attribuite - incarichi di consulenza, progettazione, docenza, valutazione, all’interno dei progetti. (Cfr. Linee guida e norme per la realizzazione degli interventi negli anni 2000-2006. Pag. 13 - ed. 2002).
La stessa incompatibilità viene ricordata anche nell’edizione delle Linee Guide del 2005: “… chiunque sia coinvolto, a vario titolo, nella gestione e realizzazione del progetto non può far parte di questo gruppo per mantenere una corretta separazione fra funzioni di gestione e funzioni di valutazione. Per quanto riguarda l’attività di Verifica e valutazione dell’apprendimentoessa è dicompetenza degli esperti, dei tutor che hanno partecipato all’azione formativa e del Dirigente Scolastico per le rispettive competenze. Tutte le attività dei sopra citati gruppi devono essere documentate da appositi verbali redattiper ogni riunione, da cui si possano evincere i partecipanti, l’ora di inizio e di fine, gli argomentitrattati, le decisioni prese. (Cfr. Linee guida e norme per la realizzazione degli interventi nelle annualità 2005 e 2006 – ed. 2005, pagg. 6-7).
Per quanto riguarda l’attività dell’esperto di analisi qualitativa e valutazione del processo è divisa in tre fasi consequenziali.
La fase 1 o pre-monitoraggio: si predispongono tutte le azioni che consentano di valutare la distanza tra progetto ideato e progetto realizzato e l’impatto del progetto all’interno e all’esterno. Nel dettaglio si predispongono gli strumenti per la “valutazione ex-ante" (o preventiva), prima dell'attivazione dell'intervento formativo con lo scopo di verificare, in particolare, i seguenti aspetti :

I risultati ottenuti dalla valutazione ex ante, raccolti in una scheda (report), consentiranno di definire gli indicatori, qualitativi e quantitativi, sulla base dei quali sarà possibile avviare la seconda fase.
Nella seconda fase, sulla base degli indicatori precedentemente individuati vengono predisposte gli strumenti per un'azione di valutazione in itinere (o "in corso d'opera") e decise le modalità di raccolta dei dati (rilevazioni, questionari, osservazione dirette, interviste, discussione di gruppo/focus group etc.).
L’attenzione è rivolta sia alle informazioni di tipo descrittivo, sia ai processi attivati.
I destinatari del monitoraggio per la valutazione in-itinere sono tutti gli stakeholders del progetto a partire dai corsisti, docenti tutors, esperti, Gruppo Operativo del Progetto,etc.
L’attività di analisi qualitativa in questa fase intermedia del progetto concentra l’attenzione su:
a) i risultati di apprendimento e le prestazioni dei partecipanti, il loro coinvolgimento;
b) i metodi formativi e didattici che vengono effettivamente impiegati;
c) la taratura del programma didattico sulle caratteristiche dei partecipanti.
I risultati ottenuti, adeguatamente sistematizzati, consentiranno la verifica delle prassi adottate, ne misureranno la coerenza e gli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi iniziali e ai risultati attesi, evidenzieranno le soluzioni migliori per dare risposte di maggiore efficacia, registreranno l’insorgere di effetti problematici non previsti.
La terza ed ultima fase si conclude con la stesura di un report conclusivo che rende conto dei risultati e degli impatti rispetto agli obiettivi iniziali. Nello specifico si effettua la valutazione finale; si verifica il grado di conseguimento degli obiettivi prefissati o, anche, il rapporto tra bisogni rilevati e mezzi impiegati (efficacia), si verifica il rapporto tra risorse impiegate e risultati ottenuti nell’intervento formativo (efficienza).
Infine tutta la documentazione e i report si inseriscono e si allegano nella piattaforma INDIRE del progetto PON.

16 dicembre 2008

 

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