PSICOLOGIA, PEDAGOGIA E DIDATTICA

PROGETTARE UN SISTEMA DI OSSERVAZIONE
di Filomena Iaquinandi

Per applicare efficacemente il metodo osservativo in ambito scolastico ed educativo, evitando il rischio di sottovalutare o tralasciare aspetti fondamentali delle manifestazioni comportamentali, risulta necessario fornire delle indicazioni. È di basilare importanza delineare con precisione un campo e un piano d’indagine.
Il primo passo è quello di selezionare una serie di domande sull’oggetto della nostra osservazione, una sorta di brainstorming iniziale che ci dia la possibilità di focalizzare meglio il nostro obiettivo reale e non disperdere l’indagine:

Abbiamo in questo modo progettato un piano di osservazione all’interno del quale ogni tappa risulta fondamentale.

Dobbiamo comunque tenere sempre presente che la ricerca e l’indagine sono processi logici e cronologici che devono poggiare sul massimo della coerenza fra le diverse componenti che le costituiscono: alla riflessione e all’analisi deve sempre associarsi la riflessione e l’esperienza pregressa, nonché una rilevante dose di documentazione teorica.

BIBLIOGRAFIA
Chiappetta Cajola Lucia, Handicap e valutazione. La funzione di controllo nel processo formativo degli allievi disabili , Anicia, Roma, 1998, p. 117.
D’Odorico Laura, L’osservazione del comportamento infantile, Cortina, Milano, 1990.
Domenici Gaetano, Chiappetta Cajola Lucia, Organizzazione didattica e valutazione, Monolite, Roma, 2005.
Notti Achille M., Strumenti per la ricerca educativa, Edisud, Salerno, 2002.


Lucia Chiappetta Cajola, Handicap e valutazione. La funzione di controllo nel processo formativo degli allievi disabili , Anicia, Roma, 1998, p. 117.

Cfr. Achille M. Notti, Strumenti per la ricerca educativa, Edisud, Salerno, 2002.

Cfr. Laura D’Odorico, L’osservazione del comportamento infantile, Cortina, Milano, 1990.

 

15 aprile 2010

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