PSICOLOGIA, PEDAGOGIA E DIDATTICA

PERSONALIZZAZIONE
di Angelo Arcamone

La prospettiva educativa della personalizzazione
Le innovazioni che si rendono ineluttabili nei diversi sistemi formativi europei,a causa dei profondi cambiamenti che si stanno verificando a livello economico, tecnologico e sociale ridefinisconoobiettivi, contenuti, metodi e organizzazione, in altre parole un nuovo modo di fare scuola. Per una scuola di qualità, si incentrano le organizzazioniimprenditoriali dei paesi europei, dove i punti chiave sono:

La riforma dell’autonomia si ripropone diadeguareil nostro sistema scolastico alle esigenze di una società che cambia velocemente e profondamente, di fornire ai nostri giovani strumenti culturali validi per reggere alla sfida difficile della globalizzazione economica e culturale.
Il Regolamento dell’autonomia identifica un nuovo modo di fare scuola che poggi su un percorso formativo fondato sulle competenze.
Nello scenario dell’autonomia s’inserisce la legge 53, caratterizzata da alcuni elementi fondamentali che ruotano intorno all’esigenza di spostare il focus dell’azione didattica:

Gli elementi sopraindicati comportano una maggiore attenzione verso altri aspetti:

Competenza è la capacità di padroneggiare e utilizzare le conoscenze in un contesto disciplinare o lavorativo.
Basare un piano di studio sulle competenze significa intendere l’apprendimento come un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e atteggiamenti in un contesto di interazione dell’allievo con gli insegnanti, i compagni e i media didattici.
Adesso non resta che chiederci che cos’è un piano di studio personalizzato? Cosa significa personalizzazione? Quali continuità o rotture si possono riconoscere tra i concetti di individualizzazione e di personalizzazione?
Sono molti i problemi aperti che si possono affrontare solo con un attento lavoro collegiale di armonizzazione tra le scelte formative di fondo, gli assi metodologico–culturali che rappresenteranno l’idea forte del POF della scuola, e la progettazione dei Piani di studio personalizzati.
L’individualizzazione attiene alle procedure didattiche volte a fare perseguire a tutti gli studenti le abilità strumentali di base e le competenze comuni attraverso una diversificazione dei percorsi di apprendimento.
La personalizzazione attiene invece alle procedure didattiche volte a permettere a ogni studente di sviluppare le proprie peculiari potenzialità intellettive, differenti per ognuno,sempre attraverso forme di differenziazione degli itinerari di apprendimento. In altri termini l’individualizzazione mira a obiettivi comuni per tutti, invece la personalizzazione si basa su traguardi diversi e personali per ognuno. Comunque l’uso dei termini individualizzazione e personalizzazione è relativamente simile, nel senso che entrambi riconosconol’opportunità di abbandonare pratiche didattiche uniformi e indifferenziate per assicurare un intervento educativo e didattico che tenga conto delle diversità tra gli alunni. Sembra opportuno optare per una interpretazione della personalizzazione che ricomprenda anche la differenziazione didattica mirata al raggiungimento degli obiettivi basilari comuni.
Le condizioni essenziali, per la costruzione di un Piano di studi personalizzato e il raggiungimento per ognuno del successo formativo, sembrano essere le seguenti:

Pertanto, sulla base delle indicazioni Nazionali e della legge n 53/03, il PSP dovrebbe essere caratterizzato dai seguenti parametri:

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4 giugno 2009

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