PSICOLOGIA, PEDAGOGIA E DIDATTICA

MAPPE CONCETTUALI E MAPPE MENTALI
di Laura Alberico

Negli anni 50 la corrente di pensiero chiamata “ cognitivismo” considera la mente un elaboratore delle informazioni. L’ approccio multidisciplinare al problema mette in evidenza il modo in cui le informazioni vengono recepite dal soggetto e rielaborate mediante le emozioni, la percezione, l’apprendimento, la memoria e il linguaggio. Le mappe mentali teorizzate dal cognitivista Tony Buran negli anni ’60 sono un esempio di tecnica di apprendimento cherappresenta il pensiero per libere associazioni mediante l’individuazione dei concetti portanti di un determinato argomento. Le mappe mentali, secondo Buran sono molto efficaci per utilizzare contemporaneamente i due emisferi cerebrali in cui vengono attivate le aree creative e logiche dell’individuo; esse vengono costruite con un modello radiale a partire da un argomento centrale connesso, mediante associazioni, ad altri nuclei tematici. Il simbolismo grafico e iconico sono caratteristiche salienti delle mappe mentali che consentono di sviluppare il brainstorming( letteralmente “tempesta cerebrale”) cioè la libera associazione di idee . A partire dagli anni ’80le critiche al cognitivismo gettarono le basi per una nuova corrente di pensiero, il costruttivismo. Gli studi sul processo cognitivo evidenziarono come il sapere non esiste indipendentemente dal soggetto ma è una continua e soggettiva costruzione del significato che l’individuo elabora sulla base del contesto ambientale. Le mappe concettuali proposte secondo il principio costruttivista da J. Novak si differenziano dalle mappe mentali per la struttura gerarchica; nella loro rappresentazione vengono individuati i concetti primari uniti tra loro mediante combinazioni logiche inclusive e sequenziali. Le mappe mentali hanno un modello di tipo associazionista perché il pensiero creativo tende a stabilire libere relazioni tra i concetti in chiave evocativa ed emozionale, le mappe concettuali invece, poiché evidenziano una costruzione di relazioni sviluppano l’apprendimento significativo e una gestione diretta della conoscenza (metacognizione). Gli esempi seguenti possono rendere più chiara la differenza tra i due tipi di mappe, entrambe utili nella didattica perché stimolano il pensiero creativo e logico.

File:Esempio di mappa mentale.jpg

MAPPA MENTALE

MAPPA CONCETTUALE

18 maggio 2009

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