METODOLOGIE E TECNOLOGIE

METODI E TECNICHE DIDATTICHE di Laura Alberico

La classe come laboratorio di attività creative richiede l’uso di metodi e tecniche applicate a sistemi aperti dove il pensiero divergente , quello cioè libero di strutturarsi fuori da percorsi didattici rigidi, può svilupparsi con esiti migliori e più significativi per l’apprendimento. Il pensiero divergente è caratterizzato da libere associazioni e trae spunto dalla realtà quotidiana perché aderisce a dati empirici e inoltre permette di far spaziare le conoscenze dell’alunno sui diversi ambiti interdisciplinari. I metodi e le tecniche di seguito elencate sono il risultato di studi e applicazioni che permettono all’insegnante di sperimentare nuovi percorsi didattici. Il brain storming è una tecnica mediante la quale si propone all’intera classe un argomento o un concetto lasciando liberi gli alunni di esprimersi su di esso; in seguito i risultati vanno raggruppati e presi in esame. La tecnica del team teaching si propone di sviluppare un dato argomento in collaborazione con insegnanti di altre discipline, è questo un modo di vedere da diverse angolazioni la stessa situazione. Il mastery learning si basa soprattutto sul monitoraggio dell’apprendimento in modo da poter operare continue ristrutturazioni dell’itinerario didattico qualora fosse necessario. Il peer teaching o insegnamento tra pari si sviluppa come attività di approfondimento tra gli stessi alunni che dibattono collettivamente le proprie idee e un gruppo di loro spiega ad altri l’argomento da loro esaminato. L’analisi di Swotè una tecnica che individua i punti di forza e di debolezza di un dato argomento in modo da evidenziarne una visione generale più completa, corredata da punti di forza e di debolezza (fonti interne) e da opportunità e minacce (fonti esterne). L’analisi di questi fattori consentirà una visione generale e ponderata della situazione presa in esame. La tecnica di Delphi che prende il nome dall’oracolo di Delphi costituisce una previsione probabilistica dell’argomento considerato, gli alunni saranno stimolati ad elaborare un giudizio personale che in seguito, mediante confronto a piccoli gruppi, con opportune integrazioni, potrà condurre l’intera classe a un giudizio globale più completo ed esauriente. E’ da rilevare che sia l’analisi di Swot che la tecnica di Delphi sono tecniche applicate prevalentemente ai sistemi di gestione aziendale in cui i sistemi sono più complessi e necessitano di strumenti tecnici adeguati al contesto territoriale in cui operano. Le applicazioni più inerenti alla natura delle attività didattiche sono il brain storming, il team teachingil mastery learning e il peer teaching che consentono di mettere in evidenza sia le risorse individuali chela progettualità degli alunni e del corpo docente.

Bibliografia: CASSONE F- MARINELLI P., Il Magellano- Strumenti e indicazioni per la programmazione e la valutazione. Guida per l'insegnante-- strumenti e indicazioni per la programmazione e la valutazione,Lattes, 2001

23 gennaio 2009

HomePage