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METODOLOGIE E TECNOLOGIE

 

INTERDISCIPLINARITà di Laura Alberico

Ipotesi di lavoro interdisciplinare: analisi del testo e struttura dei problemi

 

Gli alunni che giungono nella scuola media presentano spesso un bagaglio culturale diversificato, come testimoniano i test d'ingresso che vengono proposti all'inizio dell'anno scolastico.

E' molto frequente che i ragazzi si mostrino disorientati nell'impatto con il nuovo tipo di scuola, dovendo affrontare materie specifiche e insegnanti diversi. La comunicazione tra insegnanti e alunni procede, a volte, con difficoltà sia perchè l'insegnamento tende spesso all'acquisizione di tecniche disciplinari settoriali, sia perchè i ragazzi non hanno ancora fatto propri gli strumenti necessari per una corretta organizzazione del lavoro individuale e, inoltre, molti non hanno ancora colmato quelle famose e spesso citate lacune di base.

Nel caso specifico ritengo che programmare un itinerario di lavoro comune (italiano-matematica) potrebbe colmare il divario tra una disciplina e l'altra e contribuire a sviluppare negli alunni il passaggio dalla fase degli schemi operativi a quella del pensiero formale.

Cercherò di esporre a grandi linee il metodo di lavoro da svolgere parallelamente nell'ambito linguistico e logico-matematico.

 

Analisi del testo

Nella lettura di un qualunque tipo di testo (scolastico e non) la RIDUZIONE DELLE INFORMAZIONI è un'operazione necessaria affinché i dati a disposizione possano essere registrati nella mente. La riduzione delle informazioni avviene attraverso tre fasi:

-la CANCELLAZIONE dei dati superflui;

-la GENERALIZZAZIONE, cioè la raccolta dei dati in categorie;

-l'INTEGRAZIONE che procede mediante il raggruppamento dei concetti in sequenze logiche che vengono inquadrate in un unico schema.

Mediante il procedimento descritto l'argomento del testo viene ridotto a uno "scheletro" che corrisponde alla sua STRUTTURA.

Possiamo fare un esempio prendendo in considerazione il seguente brano: "Una dieta equilibrata"

 

Il nostro organismo ha bisogno di una dieta completa che contenga in rapporto equIlibrato elementi energetici, plastici e protettivi. Possiamo seguire ad esempio, la regola dei quattro colori per quanto riguarda la scelta della frutta e della verdura.Questa regola dice che in ogni pasto dovremmo mangiare vegetali di quattro colori diversi in modo da assicurarci un apporto equilibrato di vitamine e sali minerali; essa si basa sull'analisi dei vari vegetali, mediante la quale si è scoperto che vegetali diversi contengono rapporti diversi di sali minerali e vitamine. Un'altra regola è quella di non utilizzare sempre lo stesso cibo proteico e quindi di non mangiare sempre carne dello stesso animale e mai carne e sempre uova o mai carne, uova e sempre formaggio e pesce, ma di ruotare l'assunzione dei cibi proteici non facendo mai quattro pasti consecutivi dello stesso tipo. Inoltre, esiste per la dietologia un'ulteriore norma igienica, quella di iniziare la giornata con una abbondante colazione, per assicurare una base energetica al nostro organismo che inizia la sua giornata di lavoro o di studio.

 

Analizzando il testo possiamo facilmente riconoscere l'ARGOMENTO GENERALE (una dieta equilibrata), e in esso ARGOMENTI PARZIALI o TOPIC. Dopo aver raccolto i concetti forniti dal testo li potremo collegare mediante uno schema (DIAGRAMMA AD ALBERO)

 

UNA DIETA EQUILIBRATA

 

regola dei quattro colori

non utilizzare lo stesso cibo proteico

fare una buona colazione

....................

..................................

.................................

Ogni argomento parziale potrà essere ampliato con altre informazioni (SOTTOTOPIC)

 

Struttura dei problemi

In matematica i DIAGRAMMI AD ALBERO e i DIAGRAMMI DI FLUSSO ( flow-chart) possono essere utili per evidenziare la STRUTTURA di un problema .Mediante un linguaggio semplice e

schematico l'alunno può organizzare i dati a sua disposizione quando si trovi nell'incapacità di spiegare verbalmente o per iscritto il ragionamento da seguire.

Procediamo ora ad analizzare il testo di un problema:

 

Una scatola che si trova in cantina pesa 40 Kg e contiene 10 volumi di una enciclopedia degli animali del peso di 3 Kg l'uno e 7 libri scolastici di prima media che pesano ognuno 1,2 Kg.

Quanto pesa la scatola vuota?

Il procedimento di riduzione delle informazioni che prima abbiamo descritto per il testo letterario può essere applicato anche al testo del problema.

In primo luogo si possono cancellare i dati superflui (luogo in cui si trova la scatola, il fatto che l'enciclopedia tratti degli animali e che i libri siano di prima media), poi si raggruppano i dati per categorie (peso complessivo dell'enciclopedia e peso complessivo dei libri), infine si organizzano i dati mediante uno scheletro portante come negli schemi seguenti:

 

3

10

 

1,2

 

…….

A= 3 X 10

 

 

 

 

 

 

 

X

 

 

 

 X

 

B= 1,2X 7

 

30

 

 

…..

 

 

 

 

 

+

 

 

 

C= A + B

40

 

….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

R= 40 - C

 

 

 

 

 

 

 

 

 

--

 

 

 

 

 

 

 

1,6

 

 

 

 

 

 

 

 

 DIAGRAMMA AD ALBERO DIAGRAMMA DI FLUSSO

 

 

L'espressione risolutiva mette in evidenza con le parentesi l'ordine delle operazioni:

 

40    -       [(3X10)+(1,2X7)]

 

Per evidenziare e far riconoscere agli alunni la struttura del problema si possono scegliere altri numeri oppure riferirli a quantità diverse. Le variabili introdotte non alterano la STRUTTURA del problema che può essere risolto con il medesimo ALGORITMO.

Quando gli alunni hanno familiarizzato con questi schemi, è bene abituarli a capire la classe di problemi a cui appartiene quello da risolvere costruendo il relativo diagramma di flusso e stimolandoli a formularne un altro che abbia lo stesso schema di risoluzione. In questo modo si giunge alla generalizzazione del problema, considerando dati variabili.

 

CONCLUSIONE

Spesso gli alunni incontrano notevoli difficoltà nel riferire e interpretare quanto hanno letto perchè non riconoscono la struttura di un testo. Per questo motivo l'apprendimento procede con fatica e i messaggi che vengono proposti rischiano di essere recepiti in maniera poco corretta. E' necessario, secondo il mio punto di vista, affrontare quando è possibile argomenti interdisciplinari. In questo caso, mediante uno studio comparato delle tecniche di analisi di un testo si possono migliorare gli strumenti cognitivi degli alunni.

 

 

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