METODOLOGIE E TECNOLOGIE

INTERNET E BAMBINI
di Angela Rigamo

I browser per bambini,navigare per progetto

Oggi la maggior parte dei laboratori scolastici sono collegati a Internet ma spesso l’uso di questo strumento deve essere necessariamente limitato, poiché è facile per i ragazzi imbattersi in siti con pagine “particolari”.Penso che Internet vada utilizzato a scuola come risorsa integrata in progetti con un respiro più ampio rispetto all’obiettivo di”imparare a navigare”,attività priva di scopo e senso autentici,e quindi poco utile sul piano formativo,e quindi ritengo molto utile usare con i bambini il metodo dei browser con supervisore. Infatti un “tutor” adulto può definire un bacino di siti ai quali i bimbi possono accedere.

IL mio intervento è finalizzato ad un giudizio sull’utilità,riguardo i contenuti,la facilità di accesso e di navigazione,il raggiungimento degli obiettivi prefissati, di alcuni programmi che ho avuto la possibilità diapprocciare.

Nella”lista bianca” inserirei il programma “Il veliero

La metafora del veliero è facile:un sito che aiuta il bambino a comprendere cosa sta facendo col computer,con un capitano attento e un nostromo,cioè l’insegnante, pronti ad assisterlo in caso di necessità ed un porto sicuro dove tornare dopo aver navigato.Il veliero utilizza il nocchiero,un motore di ricerca che filtra Google.Offre così agli insegnanti la possibilità di usare le potenzialità della rete senza richiedere particolari conoscenze tecniche nel campo dell’informatica,permettendo di monitorare le attività,personalizzare i percorsi,condurre la navigazione scegliendo tra i siti catalogati degli esperti e aggiungendo nuove risorse. Con essosi può giocare,leggere fiabe e storie,approfondire i propri interessi,studiare e aggiornarsi,scaricare materiale,interagire con gli altri tramite la chat e i forum con le scuole che si connettono . Disegni e gift animate simpatiche,tasti di navigazione facile da usare ed essenziali, rendono l’interfaccia lineare ed accattivante. Gli alunni possono effettuare ricerche nel web attraverso un motore di ricerca che filtra la visione di testi eè costantemente aggiornato.Sono presenti circa 500 siti ,divisi in 8 generi,facilmente navigabili e con una buona veste grafica, che contengono testi di linguaggio comprensibile tra i 6 e i 12 anni. I siti sceltisono di facile selezione perché accompagnati da una semplice e chiara spiegazione sul contenuto.Adatto quindi alle classi della scuola primaria e alle prime classi della scuola secondaria di I grado. Ottimo per la classe,per i genitori ,per i compiti,lo studio,il gioco… Nel caso del programma” Il veliero”,inoltre , la figura del “nostromo” non solo impedisce l’accesso a siti non consentiti ma blocca anche le connessioni da un sito verso l’esterno,a meno che esse vengano a loro volta autorizzate dal supervisore..

Anche il software “Kiwe” ha tra i suoi lati positivi la significatività e fattibilità dei percorsi,la navigazione in rete efficace, gli strumentidi tutela quali il filtro dei contenuti,il motore di ricerca protetto e il browser per la navigazione protetto,il collegamento con centinaia di siti web riguardanti le varie discipline,la connessione con dizionari,enciclopedie,lessici,guide di studio,biblioteche ed infine la versione in inglese,francese e in italiano. L’interfaccia,con l’uso del colore dei diversi elementi,la presenza grafica di immagini fotorealistiche,la presenza di bottoni di navigazione, è chiara ,accattivante e molto gradevole. Apprezzabile anche la facilità ed immediatezza con cui i contenuti,le sue funzioni e le sue possibilità d’uso vengono proposti all’utente.

Per la“lista nera” vorrei segnalare“Kiddonnet!, software in lingua inglese, dai contenuti poco chiari e dalla grafica confusa e non di facile approccio,”Pianeta bimbi”motore di ricerca non protetto con presenza di pubblicità e link aperti.e” Bambinopoli “software con presenza di pubblicità,concorsi a premio, link aperti.

22 marzo 2010

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