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METODOLOGIE E TECNOLOGIE

 

PERCHE’ E COME UTILIZZARE I BLOGS NELLA DIDATTICA di Gioconda Bottiglieri

 

Il nome blog è l’unione di web (Rete) e log (registro): weblog,  da qui la contrazione: "blog".

Il blog fa il suo esordio come un diario personale, la grafica è essenziale, vi sono poche righe di codice html e i visitatori sono molto pochi. In altre parole un blog è inteso come uno spazio sul web dove poter raccontare storie, esperienze e pensieri una sorta di diario di bordo che ognuno di noi può "tenere" e condividere con gli altri. L'importante è poter scrivere senza complicazioni tecniche e senza intermediazioni.

Non esistono tematiche prefissate, ognuno scrive liberamente su qualsiasi argomento. Esistono blog di informazione giornalistica, di approfondimento, di pettegolezzi o anche più semplicemente di racconti quotidiani delle proprie esperienze di viaggi, sport, letture, poesie, musica.
Sono moltissime le persone che propongono un diario sul web, alcune famose altre assolutamente sconosciute. Ad unire tutti, il desiderio di lasciar traccia di sé e delle proprie idee. Una necessità, quest'ultima, che diventa imprescindibile quando non esistono altri modi per raccontare all'esterno quanto accade intorno a noi.

Creare e personalizzare il proprio blog è semplice, veloce e gratuito! E' possibile scegliere il colore, l'impaginazione, il font e la skin (cioè un particolare tema) del proprio blog senza che sia necessaria alcuna conoscenza del codice html, ma solo utilizzando una intuitiva interfaccia web.

I blog possono essere utilizzati nell’insegnamento perché sono semplici da gestire, hanno una forma di calendario che si adatta particolarmente alla didattica e permettono l'interazione tra insegnante e allievi, tra gli studenti stessi e con le famiglie.

I blog avendo una grafica pulita e funzionale fanno si che al loro interno possano trovare spazio gli argomenti delle lezioni, gli esercizi assegnati, gli annunci delle prove scritte programmate e le tracce di quelle svolte. Possono essere inseriti link a software didattici e avvisi per il ricevimento dei parenti.

I blog sono uno strumento semplice e versatile con cui si potrebbe con poca fatica far circolare molte informazioni utili, e le potenzialità vanno oltre il loro utilizzo da parte dei docenti: gli studenti potrebbero aprire dei blog di classe o di istituto, le segreterie delle singole scuole potrebbero creare dei blog per pubblicare circolari e altra documentazione.

Lo sforzo principale resta quello di fare una buona didattica, che utilizzi il computer ed Internet per sviluppare realmente abilità e competenze negli allievi. Inserendoli, allora, all’interno di un progetto di formazione scolastica più ampio, i blogs si riveleranno utili per:

Ecco di seguito alcune riflessioni metodologiche, in ordine sparso, che possono aiutare i docenti ad introdurre i blogs nella loro didattica quotidiana:

  1. A scuola gli studenti non amano leggere e scrivere, fuori invece lo fanno continuamente per divertimento (email, chat, navigare in Internet, ecc.); i docenti devono quindi riuscire a mettere in contatto ciò che i ragazzi fanno fuori la scuola, con ciò che si propone dentro la classe. Il weblog può farlo. Scrivere per il blog della classe, leggere per il blog della classe, è sentito come attività diversa, rispetto alla solita didattica. Un weblog è uno spazio di lavoro molto diverso dallo spazio-classe: è più libero, meno obbligante, più aperto.

  2. Il weblog può consentire anche di superare certa passività che è propria di chi naviga in Internet. Gli interventi su un blog sono qualcosa di più dinamico, di più simile ad una conversazione. Mantenere un blog del resto è più dinamico della stessa creazione di pagine HTML, perché è necessario concentrarsi solo sull’aggiornamento dei contenuti.

  3. Il weblog diventa utile quando diviene una valida via per affrontare un problema. Al di là, quindi, della pluralità di ruoli che un weblog può svolgere, è importante creare in classe un weblog tematico, che approfondisca determinate tematiche e che possa aprire un dibattito all’interno di una comunità più ampia della stessa classe (magari coinvolgendo altre classi, o scuole)

  4. Grazie ai weblogs sarà possibile far argomentare ed esprimere per iscritto il proprio pensiero, in correlazione con gli interventi di altri studenti; capacità queste che l’insegnante potrà seguire e valutare online, dal momento che i weblogs possono diventare una sorta di portfolio delle capacità e dei lavori degli studenti.

  5. Attraverso i weblogs gli studenti possono diventare padroni di operazioni quali: analizzare informazioni rilevanti, individuare fonti per studi e ricerche, raccogliere e vagliare criticamente materiali e siti, confrontare ipotesi, sviluppare pensiero critico e capacità argomentative.

  6. Incoraggiare gli studenti perché creino un weblog tematico, raccogliendo e vagliando materiali da altri siti, per proporli in maniera originale sotto forma di post e link, consente anche di superare un rischio corrente nella navigazione in Internet: il ricorso acritico a fonti poco significative ed il plagio di materiale altrui.

  7. I weblogs consentono di comprendere più a fondo la natura di Internet, la vastità e l’interconnessione delle informazioni. Possono così diventare un utile punto di partenza per la creazione, strutturale e di contenuto, di siti web originali, o repertori di link – tenendo conto che i rinvii ipertestuali costituiscono una delle caratteristiche principali dei weblogs.

  8. Attraverso i weblogs è possibile ricavare uno dei maggiori vantaggi delle ICT nella didattica: preparare gli allievi agli impetuosi cambiamenti del mondo del lavoro.
    I weblogs consento infatti, tra l’altro, di: accedere rapidamente alle idee ed esperienze di altra gente, comunità, culture; ricercare, esplorare, analizzare, scambiare e presentare informazioni responsabilmente, con creatività e capacità critiche-selettive.

  9. Per un docente, comunque, i weblogs presentano anche una molteplicità di utilità pratiche, capaci di sfruttare il web come mezzo veloce di comunicazione con gli allievi. Attraverso un weblog di classe, infatti, un docente può:

    • fornire lezioni, compiti e comunicazioni agli allievi;

    • moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare importanza, attraverso appositi link;

    • potenziare l’interazione della classe anche attraverso discussioni e chat on line;

    • fornire ulteriori stimoli per approfondimenti e compiti extra scolastici;- mantenere i contatti con gli studenti assenti;- coinvolgere i genitori nelle attività dei figli.

  10.  Costruendo weblogs, infine, gli studenti raggiungono obiettivi scolastici ed al tempo stesso professionali. Sebbene infatti si presentino costruiti su templates, i weblogs possono essere profondamente modificati, attraverso un utilizzo avanzato del codice HTML. Sarà quindi possibile stimolare gli studenti ad approfondire le loro capacità: di content manager (gestione dei contenuti) e di web designer (realizzazione di siti web). Il tutto attraverso lavori on line, che, sul piano professionale, si presentano come dei portfolio elettronici.

Riferimenti:

http://www.scuolaER.it.

 

24 maggio 2005

 

 

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