IN EVIDENZA

DUE LIBRICINI CREATIVI, SCRITTI DA ALUNNI CREATIVI DI UNA PROFESSORESSA CREATIVA
di Umberto Tenuta

SMS “A. Manzoni”- Mottola
Libricino di “Scrittura creativa”classe II G a.s. 2007/08

Come far approfondire gli argomenti di studio? Come fare perché rimangano un po’ più impressi nella memoria? Ma, soprattutto, come divertirsi imparando e imparare giocando con la lingua italiana, con i generi letterari, con la Storia e la Geografia e con la fantasia diventando un po’ più protagonisti del percorso di apprendimento e di crescita?
Trasformando i personaggi storici in filastrocche o poesie in rima baciata, gli Stati studiati e gli argomenti tutti in crucipuzzle o in qualsiasi altra cosa ci baleni in mente. Insieme e individualmente.
E così, oltre alle macchie di colore, alle scritte e ai disegni a mo’ di brain storming che hanno tappezzato l’aula, ecco un libricino, corredato di immagini, nel quale alunni/e e docente con un pizzico di complicità e, dove possibile, umorismo espongono creativamente alcuni degli argomenti studiati e delle conversazioni tenute quotidianamente in classe, fra cui alcuni avvenimenti dolorosamente luttuosi che hanno caratterizzato la cronaca locale.
I testi sono stati digitati dagli/lle alunni/e a casa e da un alunno durante alcune ore di insegnamento alternativo all’IRC, nonché dalla stessa docente che ha impaginato il tutto.

Liceo Scientifico “A. Einstein”- Mottola
Libricino a cura degli/le alunni/e che hanno seguito il PON (50 ore pomeridiane) di approfondimento sulla Lingua italianaa.s. 2007/08

Si sa che troppo spesso, ormai, si giunge anche al Liceo con alcune gravi lacune proprio nella lingua che meglio si dovrebbe parlare e scrivere, la lingua madre.
Più o meno ci comprendiamo, ma se comunicare non è soltanto farsi capire aiutandoci con i gesti e con la tipica referenzialità che caratterizza il parlato allora è assolutamente necessario cogliere ogni sfumatura e ogni possibilità che proprio il linguaggio ci offre. A partire dalla punteggiatura e dalla giusta espressività con cui si legge in pubblico fino al codice linguistico che regola la comunicazione elettronica degli sms, delle e-mail e delle chat.
Il corso PON su “Comunicazione in lingua madre”, a partire dalla Storia della lingua italiana attraverso vari approfondimenti, dalla lingua dell’infanzia al dialetto, dalla simbolicità delle vocali all’amoninia e all’omografia, dal significato dei nomi all’onomanzia, dall’anagramma all’acrostico e all’acronimo, dalla correzione di frasi e bozze al dettato ortografico, fino alla letteratura e al teatro comico di autori come Alessandro Bergonzoni, si è proposto di aprire e far scorgere nuovi orizzonti comunicativi. Questo anche per apprendere e migliorare le strategie di studio e per arricchire e perfezionare la produzione scritta.
Un libricino ha raccolto alcune attività di scrittura creativa svolte in piccoli gruppi o insieme con la docente che, sempre come guida discreta, ha solleticato la fantasia di ognuno/a slegando la voglia di esprimere liberamente, ma sempre correttamente, la propria individualità. E quanto desiderio di farlo!

(3 giugno 2008)