HomePage

HUMOUR

ACROSTICI SCOLASTICI E DINTORNI
di Adalgisa M.C. Mastellone

UTENUTA

Umberto?
Tenta
Eternamente e
Noiosamente di
Utilizzare
Tecniche
Aritmetiche

PEPPE CARBONARA

Potrebbe stufare il suo
Essere, in ogni occasione,
Perfetto e presente.
Perchè, mi chiedo,
è sempre, sempre
Carbonarescamente capace di
Ascoltare e consigliare
Rasserenare e risollevare?
Buon per noi, piccoli mortali:
Ogni tanto, quando serve,
Natale e anno nuovo
Arrivano e disvelano
Recondite birichinate e
Arcani arcobaleni

PEPPE IL VICARIO

Pensoso
Educatore
Provoca
Pedagogiche
Emozioni
Inventando
Laboratori
Vorrebbe
Istituire
Cento
Ateliers
Rielaborando
Intricati
Orari

SALVATORE

Sape
Agghiustià ‘e prublieme
Levà ‘e prete ‘a miezo
Viaggià alleramente
Ammuinà ‘a ggente
Terà ‘a carretta
Organizzà ‘e llezzione
Rirerecu’ ‘e guagliune
Educàoveramente

CONTO CONSUNTIVO

Come
Osi
Non
Tornare
Ossessionante
Conto ?
Occulti
Nefasti
Scogli.
Usi
Nauseanti
Trappole.
Insomma
Vuoi
Ostacolarci

POSITANO ISTITUTO COMPRENSIVO

Possiamo
Osservare
Sognare
Immaginare
Trasformare
Amiamo
Navigare
Ospitare
Incontrare
Servire
Tutti
Insieme
Unisone
Tele
Ognuno
Collabora
Opera
Modifica
Partecipa
Ritroviamo
Entusiasmi
Nascosti
Sentieri
Inutilizzati
Vogliamo
Osare

STORIE(LLE) PER DORMIRE

1. Cristoforo Colombo
Aveva disegnato un rombo
Lo cucinò alla pescatora
E lo mangiò di buon’ora

2. Marco Polo
Si sentiva molto solo
Andò da una cinese
Ad imparare il francese

3. Il buon Talete
Scriveva al Pelide:
Sulla tua nave
Si cuociono le fave

4. Ulisse il Pelide
Scriveva a Talete:
Con il tuo teorema
Non risolvo il problema

5. Il feroce Saladino
Aveva voglia di un panino
Lo mangiò con il salame
Perché aveva proprio fame

6. Giuseppe Garibaldi
Incontrò Marina Rinaldi
Le disse buonasera
Con Simon Boccanera

7. Il conte Camillo
Comprò un armadillo
Lo mise a sedere
Vicino al braciere

8. Maria Stuarda
Usava la leccarda
Bruciò il risotto
Mangiò il pancotto

9. Il vate Gabriele
Adorava le chele
Cullava i granchi
Quando erano stanchi

10. Cleopatra la bella
Sposò la sentinella
Suonava il violino
Per far dormire il micino

11. Maria di Francia
Salì sulla bilancia
Comprò una lancia
Per grattarsi la pancia

12. Giacomo Casanova
Aveva rotto le uova
Mangiò l’insalata
Sognando la frittata

13. Federico Fellini
Intrecciava cestini
Usava il filo rosso
Perché era bello grosso

14. Federico Barbarossa
L’aveva fatta proprio grossa
La nascose per benino
Nelle penne del tacchino

15. Il re Carlo Magno
Era caduto nel regio lagno
Aveva perso il coltello
E insultò il fratello

16. Volava l’ape gialla e nera
Con in testa una gran visiera
il sole le entrava negli occhi
non poteva mangiare gli gnocchi

17. La lumaca lenta lenta
mise in forno la polenta
la polenta mise in forno
stai buona che poi ritorno

10 settembre 2007

HomePage