HomePage

HUMOUR

 

L'imbarazzante in-formazione.? di Virginia Mariani

 

        A volte i ragazzi credono di metterti in imbarazzo.Anche quando, come docente giovane e attenta alla voglia di raccontarsi proponi di intavolare una chiacchierata (didatticamente: conversazione guidata a tema), ti chiedono prontamente e con un braccio fieramente ritto di parlare di "riproduzione".
Allora, vittima della battuta più che della richiesta, chiedo se si tratti di musicassette cd o video, ma non sta al gioco perchè oltre al braccio la tempesta ormonale da qualche tempo lo sta ringalluzzendo tutto e precisa, con un chiaro gesto della mano ora, "Fra maschio e femmina, pressorè!"Allora ne parliamo scoprendo che più di qualcuno si nutre di giornaletti e fumetti possedendo a casa "tutta una biblioteca pornografica, pressorè!" e che a tarda ora, mentre i genitori già dormono, guardano con avidità bramosa i filmetti bassamente erotici di alcune reti private.Riesco a mantenere la conversazione su un piano più scientifico, diciamo così, e preciso che "riprodursi" letteralmente significa mettere al mondo tanti piccoli G., M. e G. e che quindi è necessario un atto di responsabilità e di amore, ma niente: "Pressorè, per prova!"Alacremente continuiamo, desiderosi di conoscerci meglio, e scopriamo che la pillola non è un anti-aids, mentre il preservativo in questo caso è ambivalente, e che a proposito di malattie contagiose bisogna stare attenti a non passarsi neanche la sigaretta (alcuni fumano e, successivamente avrei scoperto che hanno già provato un paio di volte lo spinello compreso qualche superalcolico) perchè in agguato, per fare soltanto un esempio, ci può essere l'herpes (che, fra parentesi, a me fa letteralmente orrore e quindi ogni volta che ne parlo tendo a terrorizzare l'uditorio!).
Viene fuori, poi, anche "la cosa del bacio" (la mononucleosi) della quale avevano vagamente sentito parlare.Alla fine la chiacchierata è stata molto proficua e sono contenta di aver accolto la loro sfida e, soprattutto, di essermela cavata senza troppe volgarità.Sarà rimasta un po' dispiaciuta quell'alunna che aveva proposto di parlare di "alieni, della area 51 e degli avvistamenti diurni plausibili".
Ne abbiamo comunque parlato, nel quasi totale disinteresse, la volta successiva e ora attende di conversare sui misteri di Sion e sui segreti della Chiesa circa Gesù.Ah! Quest'anno ho una terza media, la mia prima terza media che mi ritarda soltanto di un anno la tramvata della riforma brichettiana (o brechtiana?): come ho sempre costatato, ogni classe è una società in piccolo, specchio della varietà umana, spazio, quando rispettata e valorizzata, per la differenza,  ma oramai sempre più manifestazione della baldanzosa e non consapevole ignoranza di ritorno.
Molto più imbarazzante.

    

4 novembre 2004

HomePage