FONDAMENTI

INTERCULTURA ─ PEDAGOGIA  INTERCULTURALE
di Filomena Iaquinandi

Promuovere il dialogo tra culture attraverso una decostruzione ideologica

L'intensificarsi dei flussi migratori e il conseguente aumento delle tensioni sociali non può lasciare indifferente gli ambiti della riflessione pedagogica e della ricerca educativa. Ipotizzare e promuovere il dialogo e l'incontro/confronto tra culture diverse è oggi uno tra gli obiettivi ineludibili dell'educazione. Nel tessuto sociale è sempre più presente un vissuto di non accettazione, la percezione di sentirsi invasi e minacciati da individui che vengono percepiti come diversi e che divengono oggetto di razzismo culturale o istituzionale.
L'educazione interculturale non si preoccupa solo dei comportamenti individuali, che tra l'altro sono  anche i più difficili da scardinare, ma si interessa della promozione di una revisione della cultura educativa e istituzionale di cui sono intrisi i nostri servizi educativi. «In un quadro istituzionale e culturale pluralistico e non discriminatorio, infatti, anche comportamenti individuali controversi possono essere ridimensionati e/o corretti; di contro, comportamenti costruttivi e consapevoli rispetto alle problematiche inerenti la multiculturalità possono venir vanificati da climi culturali e istituzionali rigidamente etnocentrici e monoculturali, che sottendono appunto un razzismo non manifesto» . In sostanza un approccio pedagogico di tipo interculturale si occupa di promuovere interventi specifici indirizzati ad indurre un ripensamento complessivo sui nostri atteggiamenti e comportamenti educativi.
L'obiettivo è quello di evitare forme di emarginazione ed isolamento culturale non volontarie degli stranieri, spesso vittime di una tipologia di razzismo inconsapevole. Tale inconveniente spesso si verifica perchè la nostra società è saldamente ancorata ad un'idea di cultura intesa come appartenenza e condivisione di una stessa storia, di stessi valori, principi che vengono appresi dall'individuo in età precoce attraverso meccanismi di imitazione ed emulazione.
Bisogna rimuovere l'idea di una cultura chiusa, mettere in discussione condizionamenti ideologici, oltrepassare gli etnocentrismi, in una parola decostruire la nostra cultura e ripulirla da stereotipi e pregiudizi.«La decostruzione va dunque intesa come promozione della capacità di mettersi in questione, di rivisitare e rivedere le proprie idee. Si tratta di un processo di revisione, di relativizzazione, di storicizzazione, di decentramento delle proprie categorie concettuali» . L'individuo deve essere educato a percepire l'altro da sé a cogliere i frutti della contaminazione culturale.
Per raggiungere una vera interculturalità l'educazione deve impegnarsi a promuovere un dialogo e a stimolare la maturazione di identità aperte e flessibili, in grado di gestire conflitti sociali eventualmente insorgenti.«L'educazione è interculturale, cioè, se educa all'alterità e alla solidarietà, al di là delle razze, delle culture, dei generi, delle fedi religiose, delle convinzioni politiche» . A tale scopo gli interventi dovranno essere attivati su più livelli. Innanzitutto dovrà essere attivata la sovracitata azione di decostruzione a livello ideologico. Si passerà sul piano pratico alla promozione della multiprospettività culturale, ovvero alla stimolazione dell'interesse per la conoscenza linguistica, politica e sociale della cultura diversa, in quanto è solo sulla base della conoscenza e dell'assenza di pregiudizi che è possibile stimolare una comunicazione interculturale che consenta di costruire spazi che semplifichino l'interazione tra soggetti che appartengono a diverse culture.
Quanto detto evidenzia come le metodologie pratico-operative debbano inevitabilmente poggiare su un sostrato teorico ineludibile.
La riflessione pedagogica sull'intercultura sottolinea ancora una vlta quanto tale disciplina non trae spunto da concetti astratti, ma agisce, opera e riflette sui problemi concreti a cui la nostra società chiede quotidianamente una risposta.

    NIGRIS ELISABETTA (a cura di), Educazione interculturale, Mondadori, Milano, 1996, p. 20

    NANNI ANTONIO, Decostruzione e intercultura, EMI, Bologna, 2001, p.6

    SIRNA TERRANOVA CONCETTA, Pedagogia interculturale: concetti, problemi, proposte, Guerini studio, Milano, 1997, p. 33

22 aprile 2010

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