FAMIGLIE,ENTI LOCALI E ASSOCIAZIONI


CORSI PER I GENITORI: SCHEMA DI PROGETTOdi Umberto Tenuta
Iniziative di informazione e formazione destinate ai genitori degli alunni

normativa di riferimento
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: “è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio” (Art. 30); 

D.P.R. 8 marzo 1999, n.275¾REGOLAMENTO RECANTE NORME IN MATERIA DI AUTONOMIA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AI SENSI DELL'ART. 21, DELLA LEGGE 15 MARZO 1997, N.59

Art. 9 - (Ampliamento dell'offerta formativa)
1. Le istituzioni scolastiche, singolarmente, collegate in rete o tra loro consorziate, realizzano ampliamenti dell'offerta formativa che tengano conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali. I predetti ampliamenti consistono in ogni iniziativa coerente con le proprie finalità, in favore dei propri alunni e, coordinandosi con eventuali iniziative promosse dagli enti locali, in favore della popolazione giovanile e degli adulti.
2. I curricoli determinati a norma dell'articolo 8 possono essere arricchiti con discipline e attività facoltative, che per la realizzazione di percorsi formativi integrati le istituzioni scolastiche programmano sulla base di accordi con le Regioni e gli Enti locali.
3. Le istituzioni scolastiche possono promuovere e aderire a convenzioni o accordi stipulati a livello nazionale, regionale o locale, anche per la realizzazione di specifici progetti.
4. Le iniziative in favore degli adulti possono realizzarsi, sulla base di specifica progettazione, anche mediante il ricorso a metodi e strumenti di autoformazione e a percorsi formativi personalizzati. Per l'ammissione ai corsi e per la valutazione finale possono essere fatti valere crediti formativi maturati anche nel mondo del lavoro, debitamente documentati, e accertate esperienze di autoformazione. Le istituzioni scolastiche valutano tali crediti ai fini della personalizzazione dei percorsi didattici, che può implicare una loro variazione e riduzione.
5. Nell'ambito delle attività in favore degli adulti possono essere promosse specifiche iniziative di informazione e formazione destinate ai genitori degli alunni).

MotivazionI

L’art. 30 della Costituzione riconosce ai genitori il dovere ed il diritto di istruire ed educare i figli.
Il Regolamento dell'autonomia scolastica attribuisce alle istituzioni scolastiche la facoltà di realizzare ampliamenti dell'offerta formativa, anzi dà quasi per scontato questo adempimento, in quanto afferma che “Le istituzioni scolastiche, singolarmente, collegate in rete o tra loro consorziate, realizzanoampliamenti dell'offerta formativa”, precisando che “Nell'ambito delle attività in favore degli adulti possono essere promosse specifiche iniziative di informazione e formazione destinate ai genitori degli alunni”.
È da almeno mezzo secolo che la scuola si fa carico della formazione degli adulti. Particolarmente significative in tale prospettiva sono state le iniziative di scuola popolare negli anni ’50 e ‘60.
Tuttavia è soprattutto quando si sono affrontati i problemi della Dispersione scolastica, della Devianza e delle Tossicodipendenze che il problema della formazione dei genitori ha acquistato particolare rilievo, perché i suddetti problemi non si risolvono senza il consistente apporto dei genitori.
È quindi interesse primario delle istituzioni scolastiche promuovere e realizzare quanto più possibile iniziative di informazione e di formazione dei genitori.
Al riguardo, è opportuno tenere presente che tutti i problemi educativi coinvolgono sempre l'intero sistema formativo integrato, in particolare gli enti locali.  

Finalità

Oggi si è presa piena consapevolezza della particolare importanza che assumonole iniziative di informazione e di formazione intese a promuovere lo svolgimento più efficace del ruolo educativo genitoriale, secondo il dettato dell’art. 30 della Costituzione ( “è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli,anche se nati fuori del matrimonio”).
È dovere e diritto, in vista del pieno sviluppo della persona umana (“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”(art. 3 Cost.), e pertanto, non solo in funzione della prevenzione delle Tossicodipendenze, della Devianza e della Dispersione scolastica, ma anche e soprattutto nella prospettiva della piena realizzazione di un sistema formativo integrato che sia capace di garantire ad ogni alunno il successo formativo, inteso come piena formazione della persona umana, nel rispetto delle identità personali e sociali e professionali dei singoli alunni (“Le istituzioni scolastiche…riconoscono e valorizzano le diversità”) (D.P.R. 275/1999, art. 4.1).
In tal senso, è opportuno che le istituzioni scolastiche, anche indipendentemente dagli enti locali (comunità montane e comuni) promuovano e realizzino iniziative di informazione e di formazione dei genitori.
Vorremmo dire che tali iniziative rientrano nei normali compiti istituzionali delle scuole (“realizzano ampliamenti”).
La presente proposta prende in debita considerazione le iniziative rivolte ai genitori attuali e potenziali degli alunni, con specifico riferimento ai problemi:
a) della ordinaria programmazione e realizzazione dell’azione educativa e didattica che si svolge nelle singole scuole;
b) della Dispersione scolastica;
c) della Devianza giovanile;
d) delle Tossicodipendenze;
e) dell’educazione prescolastica, nei primi tre anni di vita, oggi ritenuti fondamentali nel processo di formazione dei giovani e tali da condizionare, non solo la carriera scolastica, ma l’intero corso della vita.

Obiettivi generali

Gli obiettivi generali di tali iniziative di informazioni e formazione degli adulti genitori possono riguardare:
a) l'informazione sui processi di formazione della personalità, anche alla luce delle più recenti ricerche, in particolare delle neuroscienze, e delle esigenze del contesto socioculturale ed economico nel quale vivono;
b) il ruolo del sistema formativo integrato, in particolaredelle famiglie, nel processo della piena formazione della personalità, soprattuttonell’era di INTERNET;
c) le modalità di gestione del ruolo educativo da parte dei genitori, con specifico riferimento alle competenze sociopsicopedagogiche;
d) le risorse professionali di cui i genitori possono avvalersi, con specifico riferimento alla dispersione scolastica, alla devianza giovanile, alle tossicodipendenze;
e) l'interazione delle agenzie formative nel sistema formativo integrato;
f) la specifica interazione formativa tra scuola e famiglia alla luce dell’attuale normativa;
g) le modalità dell'interazione formativa dei genitori con gli operatori scolastici, in particolare con i docenti, nella progettazione e nella realizzazione dell'azione educativa e didattica.

destinatari

Genitori degli alunni e futuri genitori.

Tempi

Organizzazione modulare, continua, con scansione bisettimanale, durante tutto il corso dell’anno scolastico.
Evidentemente, ledurate dei seminari e gli interventi degli esperti saranno determinati sulla base delle risorse finanziarie disponibili.

risorse professionali

Psicologi, sociologi e soprattutto pedagogisti.

Metodologia

Modalitàseminariali, con relazioni introduttive, ampi dibattiti e documentazioni anche digitali.

ENTI ORGANIZZATORI

le iniziative di informazione e di formazione per i genitori possono essere promosse:
a)dalle istituzioni scolastiche, singolarmente oppure collegate in rete o tra loro consorziate;
b) dalle istituzioni scolastiche, coordinandosi con gli enti locali;
c) dagli Enti locali e, in particolare, dalle Comunità montane, d’intesa con gli Enti locali interessati.

Indubbiamente, le istituzioni scolastiche sono estremamente interessate alla formazione, non solo dei genitori dei propri alunni, ma anche, opportunamente collegate in rete, di tutti i genitori, anche di quelli potenziali. Spetta alle istituzioni scolastiche realizzare una fattiva e consapevole partecipazione dei genitori alla programmazione dell’organizzazione scolastica e dell’impostazione dell’azione educativa e didattica.

Tuttavia, forse uno dei maggiori e più significativi impegni delle Comunità montane potrebbe essere costituito dalla promozione di iniziative di formazione dei genitori. Attraverso tali iniziative si stabilisce un rapporto delle Comunità montane e dei Comuni con tutta la popolazione, perché tutti i cittadini, sia come genitori, sia come parenti (nonni, zii ecc.) sono interessati alla formazione dei giovani.

La rivista digitale della didattica (www.rivistadidattica.com), in collaborazione con qualificate agenzie formative accreditate presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, offre la propria disponibilità a programmare e gestire progetti specifici di iniziative di informazione e di formazione dei genitori per ogni ordine e grado di scuola.

Per informazioni rivolgersi al Direttore della Rivista:umberto.tenuta@tin.it