FAMIGLIE,ENTI LOCALI E ASSOCIAZIONI


ASSOCIAZIONE DEI GENITORI di Umberto Tenuta
Genitori in rete: costituire una grande associazione dei genitori

Caro Flavio,
ho apprezzato sempre il tuo lavoro, i tuoi interventi, quelli di tutti i genitori, animati dalla volontà di partecipare alla vita della scuola.
E quando dico vita della scuola, non mi riferisco solo al bilancio della scuola, che pure sarebbe un primo discorso, né mi riferisco solo alla elaborazione del Piano dell'offerta formativa, che pure sarebbe un gran discorso.
Mi riferisco all’affermazione degli Orientamenti del 1991 per la scuola dell’infanzia (la scuola “coinvolge i genitori nella progettazione educativa”) e dei Programmi del 1985 per la scuola elementare(la scuola“favorisce … l'in­terazione formativa con la famiglia, quale sede primaria dell'educazione del fanciullo e con la più vasta comunità sociale”).
Io sono convinto che il diritto di istruire e di educare appartiene primariamente ai genitori. Lo riconosce l’articolo 30 della Costituzione.
AlloStato spetta il diritto di controllare che nella formazione della persona umana sia assicurata la formazione del cittadino ed anche del lavoratore.
Ma allo Stato non può spettare il diritto di educare. Diversamente avremmo ancora la formazione del soldato spartano e la formazione del cittadinonei paesi collettivistici del passato o la formazione del lavoratore nella società globale, aziendale, liberista.
Dobbiamo ritornare al rispetto della persona umana, all'uomo portatore originario di valori, tra i quali fondamentale quello della reciprocanza ("Agisci unicamente secondo quella massima in forza della quale tu puoi volere nello stesso tempo che essa divenga una legge universale" (Kant) ovvero della solidarietà (“ama il prossimo tuo come te stesso”)(Vangelo).
Aldi là di questi valori non c'è salvezza per la società degli uomini e per la scuola.
Occorre porre al centro della scuola gli alunni, i singoli alunni: non le norme, non i Programmi didattici, e non le esigenze dello Stato, e non le esigenze del Territorio.
La scuola è un servizio, un servizio alla persona, nella quale lavorano gomito a gomito operatori scolastici, genitori e società tutta.
Occorre realizzare un sistema formativo integrato: integrato al suo interno; integrato al suo esterno.
Ilruolo dei genitori non si esaurisce nell'allevamento, ma comprende anche l'istruzione e l'educazione.
Questi i punti fermi!
Io vado sempre più prendendo consapevolezza della grande importanza che la ricerca scientifica sempre più riconosce ai primi anni di vita nel processo di formazione dei bambini e quindi alla preminente importanza del ruolo educativo dei genitori soprattutto nei primi tre anni di vita.
In tale prospettiva, sto facendo un discorso sulle scuole per i genitori, nello spirito e nella lettera del quinto comma dell'articolo 9 del Regolamento dell'autonomia scolastica.
Ma occorre che i genitori siano uniti nel sostenere le loro esigenze.
Edallora occorre lavorare in questa direzione, coltivando la cultura della genitorialità, la cultura del diritto-dovere dei genitori di istruire ed educare i propri figli, resi sempre più consapevoli dei processi formativi attraverso le iniziative più diverse, tra quelle associative e quelle culturali.
Occorre che la dimensione genitoriale si affermi, emerga, risulti preminente.
I genitori, tutti i genitori, debbono essere informati e formati, dice il comma quinto dell'articolo 9 del Regolamento dell'autonomia.
Informati su come si realizzano i processi formativi, sin dalla gestazione, sin dei primi mesi di vita, sin dalla scuola dell'infanzia.
Formati a far fronte alle loro responsabilità formative sul piano motorio, sociale, emotivo affettivo, linguistico, cognitivo ecc.
Ci sono riviste cartacee per i genitori, e sono ottime.
Ci sono libri, e vanno propagandati.
Nasconositi per i genitori, e vanno fatti conoscere.
Io non so come si possa costituire una grande Associazione dei genitori, una grande rete dei genitori, ma lo spirito animatore dovrebbe essere la consapevolezza e la gestione del ruolo della genitorialità.
Sulla rivista digitale della didattica ho aperto una rubrica (Sistema Formativo Integrato: Famiglie Enti Locali Associazioni).
Tu sei più esperto. Puoi fare di più e meglio di me, come vai facendo per realizzare una grande Associazione dei genitoriche offra dei servizi formativi, non solo sul piano pediatrico, nipiologico, psicologico, ma anche sul piano pedagogico.
Se la cosa ti interessa, ne riparliamo.
Voglio assicurarti solo la mia simpatia e la mia collaborazione, come pure la disponibilità della rivista digitale della didattica (www.rivistadidattica.com).
I contributi, le richieste, i suggerimenti vanno indirizzati a:
umberrto.tenuta@tin.it

Con la cordialità di sempre

Umberto Tenuta

 

 

P.S.

Pubblico la presente sulla RIVISTA DIGITALE DELLA DIDATTICA.

Se è possibile scambiare gli indirizzi delle rubriche, da parte mia non ho alcuna difficoltà a riportare la tua.

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