EDITORIALI

PROGETTI E CORSI DI FILOSOFIA COI BAMBINI IN UNA SCUOLA DI SPIRITO FILOSOFICO DOTATA
di Umberto Tenuta

Ho scritto tempo fa di una Scuola di spirito filosofico dotata”(1), che era la sintesi di due relazioni in corsi di formazione per docenti sulla tematica della cosiddetta “Filosofia coi bambini”.
Vedo, purtroppo, che l’espressione è stata largamente sponsorizzata, ma non il contenuto.
Con un’eclatante mancanza di logica, aristotelica o post-aristotelica, vedo infatti che, imperterriti, da una parte si vanno proponendo e svolgendo Corsi di formazione per i docenti sulla Filosofia coi bambini e, dall’altra, Progetti educativi sulle tematiche più strane, che dovrebbero configurarsi appunto come Corsi di Filosofiacoi bambini.
In effetti, la più elementare logica, che della Filosofia è o dovrebbe essere parte integrante, evidenzia che non si può parlaredi “Scuola di spirito filosofico dotata” e, contemporaneamente, di Progetti sulla “Filosofia coi bambini”, progetti che si vanno ad aggiungere alla normale attività formativa, la quale, appunto, di spirito filosofico dovrebbe essere sempre dotata!
Non si fa Lingua italiana nell’ora d’Italiano e poi si parla in dialetto nell’ora di Matematica; non si fa Storia e poi un Progetto di filosofia coi bambini sulle tematiche più diverse.
Peraltro, la logica interdisciplinare od “ologrammatica”, che dir si voglia, impedisce la separazione delle discipline, nel nome dell’unitarietà della formazione della personalità umana, che è l’obiettivo fondamentale della scuola dell’obbligo.
Ora, non solo questa separatezza viene spesso praticata, ma addirittura si aggiungono progetti tra i più strani, per cui agli alunni si propinano la Matematica, la Storia, la Geografia ecc., i Progetti disciplinari sull’<<Olivo pisciottano>>, sulla <<Seta cinese>>, sul <<Verde in città>>…, quasi che tali problematiche non siano parte integrante delle diverse discipline.
Non solo, ma ai progetti disciplinari si aggiungono i Progetti filosofici, magari su tematiche affini, quasi che l’attività didattica non sia sempre di spirito filosofico dotata.
Ma tant’è: nella scuola manca un sistema organico di aggiornamento, che rimane episodico ed insignificante, per cui i docenti subiscono le proposte più strane.
È questo il male oscuro, il male profondo della scuola, per alunni e docente, che le riforme più diverse non hanno affrontato!
Ora, gli uomini di scuola facciano buon uso della loro logica e concentrino i loro sforzi per realizzare una scuola che non sia frammentata, aggiungendo peraltro un altro frammento alla loro attività formativa.
Anziché Corsi di filosofia per i docenti e Progetti di filosofia coi bambini, si assicuri ai docenti un sistema formativo organico, per cui tutti i docenti, quelli di Matematica, quelli di Storia ecc. abbiano la possibilità di un aggiornamento disciplinare approfondito e, nel contempo, di realizzare un’attività formativa interdisciplinare e di <<spirito filosofico dotata>> in ogni suo momento.
Ogniora di scuola sia sempre <<di spirito filosofico dotata>>, sia che si faccia Lingua Italiana, sia che si faccia Matematica, Storia…
Ribadiamo che i Progetti di filosofia non si aggiungono alle discipline di studio, almeno nella scuola dell’obbligo, ma sono parte integrante di ogni disciplina, in una prospettiva interdisciplinare o transdisciplinare.
Certamente, questo è un lavoro che non può essere svolto da un solo docente, ma da un gruppo di docenti unitariamente operanti, sul modello del Team Teaching.
Ciascun docente non terrà presente solo la sua disciplina ma si coordinerà coi colleghi e soprattutto terrà presente che le discipline, compresa la filosofia, non sono isole, nello spirito della unitarietà della persona umana.
Il docente di Matematica troverà la poesia e la filosofia nella sua disciplina, e così quello di Storia e di Scienze.
Diversamente, continueremo a considerare l’uomo, non nella sua unitarietà, ma frammentato, nella sua suddivisione nei cassetti stagni della Matematica, della Storia, della Geografia, delle Scienze… e della Filosofia coi bambini!
Ritornando alla “Scuola di spirito filosofico dotato”, non comprendiamo come coloro che dicono di essere d’accordo su tale impostazione poi si impegnino in Progetti specifici di formazione di Filosofia coi bambini per i docenti e in Progetti specifici di Filosofia coi bambini per gli alunni, sulle tematiche più varie.
Se gli alunni stanno male a scuola è anche e forse soprattutto perché spesso la scuola non si fa carico della loro formazione integrale, che rimane frammentata e perciò priva di valenza formativa.
Ma, forse, questo bisogna cominciare a dirlo anche ai genitori, nel quadro della <<cooperazione tra scuola e genitori>> previsto dalle Leggi 30 e 53 di riforma della scuola, leggi approvate dalla Sinistra e dalla Destra!

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(1) UNA SCUOLA DI SPIRITO FILOSOFICO DOTATA di Umberto Tenuta─<<Il domandare radicale è proprio del bambino, così come della filosofia>>. In RIVISTA DIGITALE DELLA DIDATTICA (www.rivistadidattica.com).

29 luglio 2009

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