EDITORIALI

LETTERA APERTA

ALL’ON. MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITà E DELLA RICERCA
ROMA
AI SIGG. DIRETTORI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI
LORO INDIRIZZI
AI SIGG. DIRETTORI DEGLI UFFICI SCOLASTICI PROVINCIALI
LORO INDIRIZZI

OGGETTO: PON, POR, CORSI DI AGGIORNAMENTO: BANDI. DESTINAZIONE E PUBBLICAZIONE.

Si ritiene di fare cosa utile pubblicando le seguenti considerazioni:
L'attività di aggiornamento realizzata nelle scuole sotto forma di PON e di POR o sotto altra forma deve obbedire ai criteri dell’efficacia e dell’efficienza.
Pertanto, richiede l'utilizzazione degli esperti più qualificati del settore interessato operanti a livello nazionale e internazionale.
Questa condizione non sembra si sia sempre verificata nei primi due anni di attivazione dei PON e dei POR, perché le notizie relative ai bandi emanati dalle scuole sono state spesso affisse solo ai loro albi o pubblicate nei loro siti, per cui solo pochi interessati ne sono venuti a conoscenza ed hanno potuto partecipare alle relative gare.
Sarebbe invece quanto mai opportuno che gli Uffici scolastici provinciali e gli Uffici scolastici regionalitenessero nei loro sitiun’apposita rubrica, con l'obbligo per le scuole di pubblicarvi i bandi emessi per ogni iniziativa di aggiornamento, ovviamente compresi i bandi dei PON e dei POR.
Inoltre, quasi sempre vengono previsti tempi brevissimi tra l'emanazione dei bandi e le date di scadenza della presentazione delle domande, per cui risulta estremamente difficile per gli interessati venirne a conoscenza.
Pertanto, sarebbe quanto mai opportuno che tale scadenza non fosse inferiore ad almeno quindici giorni dall’emanazione dei bandi. Tale termine è stato individuato sulla base dell'istituto giuridico della vacatio legis.

Infine, sembra che, dopo il primo anno di attuazione dei PON e dei POR, la loro destinazione sia stata sempre più rivolta agli alunni anziché ai docenti: appare evidente che un PON rivolto a soli dieci docenti coinvolge duecentocinquanta alunni, di contro ai venticinque/trenta alunni di un PON rivolto agli alunni, peraltro con scarsa efficacia e senza alcuna ricaduta sulla classe, stante l’assenza dai PON dei docenti di classe che, ovviamente continueranno a fare scuola indipendentemente dagli orientamenti esposti dagli esperti nei PON e nei POR.

Umberto Tenuta

9 luglio 2009

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