EDITORIALI

ISPETTORI TECNICI, ALIAS POLIZIOTTI SCOLASTICI
di Umberto Tenuta

LETTERA APERTA

  • A TUTTI GLI UOMINI DI SCUOLA
  • AI SINDACATI DELLA SCUOLA
  • ALLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DELLA SCUOLA
  • AI GENITORI DEGLI ALUNNI CHE FREQUENTANO LA SCUOLA
  • ALL’ONOREVOLE MINISTRO DELLA SCUOLA

QUESTO IL PROGRAMMA DEL CONCORSO A ISPETTORI TECNICI DELLA SCUOLA RECENTEMENTE BANDITO:

  • <<diritto costituzionale, diritto civile e diritto processuale civile, con particolare riguardo al rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti ed alla giurisdizione del giudice ordinario in materia di controversie di lavoro,
  • diritto penale e procedura penale, con particolare riguardo ai delitti contro la P.A.,
  • diritto dell’Unione Europea,
  • normativa sul M.P.I.,
  • scienza dell’amministrazione,
  • scienza della comunicazione, con particolare riguardo alla comunicazione istituzionale.
  • Ordinamento degli studi, con particolare riguardo alle tipologie di istruzione: primarie e secondarie.
  • I sistemi scolastici stranieri, con specifico riferimento a quelli dei Paesi dell’Unione Europea;
  • Ministero della Pubblica Istruzione- Dipartimento per la Programmazione Ministeriale, del Bilancio, delle Risorse Umane e dell’Informazione,
  • Direzione Generale per le Risorse Umane del Ministero,
  • Acquisti e Affari Generali,
  • Ufficio Secondo: argomenti attinenti agli insegnamenti impartiti nello specifico grado di scuola e, relativamente alla scuola secondaria, ai settori cui il concorso si riferisce>>.

Una prima considerazione: solo lo 0,5% dei docenti è in possesso della preparazione per affrontare un tale programma,per cui vanno deluse le legittime aspettative di tutti gli operatori scolastici che aspiravano ad una progressione di carriera!

Una seconda e più importante considerazione: sono questi gli operatori di cui oggi la scuola ha bisogno per garantire il successo formativo a tutti gli alunni che la frequentano, così come prevede il Regolamento dell’autonomia scolastica di cui al D.P.R. 275/1999 e le prime e seconde indicazioni nazionali per il curricolo?

Una terza considerazione: quale immagine della scuola viene fuori da un tale profilo degli ispettori tecnici?

Una quarta ed ultima considerazione: sulla base di quale normativa è disegnato tale profilo di ispettore tecnico?

Vorremmo che tutti dessero una risposta a tali considerazioni.

Ma soprattutto vorremmo che il Ministro Fioroni abrogasse immediatamente tale concorso, risparmiando inutili patemi d’animo ai candidati, atteso che il concorso sarà certamente abrogato dal successore dell’attuale Ministro della PI, a qualunque parte politica esso apparterrà.

26 febbraio 2008

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