CORSI DI AGGIORNAMENTO PROPOSTI

COOPERAZIONE DEI GENITORI  CON LA SCUOLA PRIMARIA

1.Titolo

LA COOPERAZIONE  DEI GENITORI NELLA SCUOLA PRIMARIA

 

2. Destinatari

·                     Genitori  degli alunni  che frequentano la scuola primaria

·                     Dirigenti scolastici e docenti della scuola primaria

 

3.Motivazioni/Finalità

·                     dare attuazione all’ultimo comma  dell’art. 9 D.P.R. 275/1999[1]

·                     dare attuazione alla prescrizione di cui all’art. 1 della Legge 53/2003 che prevede la cooperazione tra scuola e genitori

·                     La scuola primaria  rappresenta il primo segmento del primo ciclo scolastico dell’obbligo (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado). Come tale, la scuola primaria  assume  un ruolo fondamentale, in quanto mira, come già la scuola dell’infanzia, sia all’ampliamento ed all’approfondimento dei processi formativi che si sono già svolti nella famiglia, nelle istituzioni extrascuola, compresi gli asili e nella scuola dell’infanzia, sia  a compensare eventuali carenze formative che si siano verificate già nei primi sei anni di vita, soprattutto ove sia mancata la frequenza della scuola dell’infanzia e ove la famiglia non abbia avuto al possibilità di svolgere appieno il suo ruolo formativo. L’azione formativa della scuola primaria   si attua considerando l’attività educativa e didattica in essa svolta come formazione integrale della personalità e pertanto come fondamento della formazione disciplinare che si completerà poi nella scuola secondaria di primo grado e nel II ciclo scolastico. Da ciò l’esigenza di una particolare attenzione agli obiettivi specifici riportati nelle apposite Indicazioni nazionali.

 

4.Obiettivi

·                     Prendere consapevolezza da parte sia di genitori che degli operatori scolastici  del rilevante apporto che i genitori possono offrire per la migliore qualificazione della scuola primaria, riconoscendone la preminente funzione formativa, nella prospettiva della piena formazione della personalità

·                     Maturare le competenze per realizzare la cooperazione

 

5. Contenuti/Attività

5.1. Continuità educativa tra famiglia e scuola dell’infanzia e scuola primaria

5.2. I genitori e l’elaborazione del POF della scuola primaria

5.3. I genitori ed i Piani di studio personalizzati

5.3. La cooperazione dei genitori a garanzia della continuità educativa tra le esperienze extrascolastiche e l’attività educativa e didattica svolta dalla scuola primaria

5.4. Le attività educative e didattiche nel primo anno della scuola primaria

5.5. Le attività educative e didattiche nel primo biennio della scuola primaria

5.6. Le attività educative e didattiche nel secondo biennio della scuola primaria

5.7. I laboratori  e le attività laboratoriali

5.8. L’organizzazione educativa e didattica della scuola primaria: il tutor ed il lavoro cooperativo dei docenti

5.9. La cooperazione dei genitori nella elaborazione del Portfolio

5.10. La problematica dell’anticipo

 

6. Impianto metodologico

Relazioni ed esercitazioni.

Utilizzo di materiali informatici e non.

Ai corsisti sarà consegnato un apposito Dossier

 

7. CALENDARIO

10 incontri di 3 ore.

 

8. Verifica e valutazione

Saranno verificate le competenze iniziali, in itinere e finali.

 

9. Documentazione

Le attività saranno supportate da apposito Dossier.

 

10. Sede di svolgimento

In una sede scolastica

 

11. Periodo di  svolgimento

All’inizio e nel corso dell’anno scolastico

 

12. Direttore del corso

Il Dirigente scolastico

 

13. Relatori

Esperti altamente qualificati sul piano delle tematiche affrontate.

 

14. Animatori dei  lavori  di gruppo

Esperti altamente qualificati sul piano delle tematiche affrontate.

 

15. Piano finanziario

Progettazione

Elaborazione del Dossier

Organizzazione del Corso

Gestione del Corso

Relatori

Animatori dei lavoro di gruppo

Direzione del Corso

……



[1] <<Le istituzioni scolastiche, singolarmente, collegate in rete o tra loro consorziate, realizzano ampliamenti dell'offerta formativa che tengano conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali. I predetti ampliamenti consistono in ogni iniziativa coerente con le proprie finalità, in favore dei propri alunni e, coordinandosi con eventuali iniziative promosse dagli enti locali, in favore della popolazione giovanile e degli adulti…  Nell'ambito delle attività in favore degli adulti possono essere promosse specifiche iniziative di informazione e formazione destinate ai genitori degli alunni>> (Art.9, comma 5, D.P.R. 275/1999).