COOPERAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA

COMITATO GENITORI-DOCENTI
di Umberto Tenuta

L’art. 1 dellaL. 53/2003, così come quello della ex L. 30/2000, prevedono la <<cooperazione tra scuola e genitori>>.
Tale cooperazione può avvenire, secondo la normativa sulla flessibilità di cui al D.P.R. 275/1999, nelle forme che genitori e scuola ritengono opportune, tra le quali è auspicabile un Comitato GENITORI-SCUOLA che, pur non escludendo altre forme di cooperazione, può costituire una valida base per individuare principi e criteri condivisi e prevedere le varie forme nelle quali la cooperazione si può realizzare.
Per quanto riguarda la Scuola, basta che nel Regolamento della scuola il Comitato sia previsto ed eventualmente disciplinato, d’intesa coi genitori.
Tuttavia, nella RIVISTA DIGITALE DELLA DIDATTICA (www.rivistadidattica.com) è già presente un articolo dal titolo COOPERAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA NEGLI ORIENTAMENTI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA DEL 1991 di Umberto Tenuta, nel quale si riporta una pagina degli ORIENTAMENTI EDUCATIVI PER LA SCUOLA DELL’INFANZAI del 1991 che illustra alcune forme di cooperazione.
Evidentemente la cooperazione assume rilevanza soprattutto nel momento in cui si elabora il POF: al riguardo si vadano a rilevare le varie occasioni in cui per elaborare il POF si richiede che siano sentiti genitori ed studenti.
Si legga, allo stesso scopo, loStatuto delle studentesse e degli studenti.

12 dicembre 2008