BIBLIOGRAFIE E RECENSIONI

PENNAC D., Diario di scuola,
Feltrinelli, Milano, 2008

Diario di scuola affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo "alunni" si dice qualcosà di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista dei "somari”, di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex somaro lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandole nobiltà, restituendole anche il peso d'angoscia e di dolore che le appartiene.
Ma Diario di scuola è anche il racconto della sua esperienza di insegnante: come dire dal banco alla cattedra e ritorno. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell'istituto scolastico, sul ruolo della famiglia. E da questo rovistare nel "mal di scuola" che attraversa con vitalissima continuità i vagabondaggi narrativi di Pennac vediamo anche spuntare una non mai sedata sete di sapere e d'imparare che, contrariamente ai più triti luoghi comuni, anima ─secondo Pennac─ i giovani di oggi come quelli di ieri. Con la solita verve, ma con una nuova furiosa dolcezza, l'autore della saga dei Malaussène movimenta riflessioni e affondi teorici con episodi buffi e toccanti, e colloca la nozione di amore, così ferocemente avversata, al centro della relazione pedagogica.

2 luglio 2009

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