BIBLIOGRAFIE E RECENSIONI

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

UMBERTO TENUTA, Il POF moduli e uniti didattiche - Programmazione, azione educativa e didattica nella scuola dell'autonomia, ANICIA, ROMA, 2001, completo di CDROM.


È stato pubblicato presso l’editrice romana ANICIA un approfondito saggio di Umberto Tenuta sulla problematica complessiva della programmazione.
La trattazione si muove su due piani.
Da una parte individua gli essenziali aspetti della scuola dell’autonomia così come risultano delineati nel Regolamento dell’autonomia scolastica di cui al D.P.R. 275/1999.Dall’altra evidenzia il significato della programmazione e ne descrive i singoli aspetti e la procedura di elaborazione.
La trattazione offre un’interpretazione argomentata delle finalità che sono proprie della scuola dell’autonomia, identificabili nel successo formativo, inteso come <> secondo il dettato dell’art. 3 della Costituzione repubblicana.
Il POF deve delineare un’organizzazione educativa e didattica personalizzata, capace di assicurare a tutti gli alunni il successo formativo, cioè la piena formazione dell’uomo, del cittadino e del lavoratore, nel rispetto delle identità personali, sociali, culturali e professionali dei singoli alunni.
In tale prospettiva, vengono analizzati ed esaminati i singoli aspetti del POF e della sua elaborazione.
Il volume muove dall’analisi del significato che il successo formativo assume nella scuola dell’autonomia, anche in relazione alla personalizzazione degli obiettivi e dei percorsi formativi.
Affronta poi l’innovativa problematica della flessibilità che si configura come lo strumento privilegiato per realizzare la personalizzazione dei percorsi formativi, nella prospettiva dell’efficacia dell’azione educativa e didattica, oltre che della valorizzazione delle diversità.
La flessibilità trova concreta realizzazione attraverso i vari momenti della programmazione (POF, Programmazione didattica annuale e programmazione didattica periodica).
Momento iniziale e fondante della programmazione è l’analisi della situazione che viene delineata nei soggetti interessati e negli strumenti più adeguati di rilevazione da utilizzare.
Ampio ed articolato è il discorso intorno agli obiettivi formativi, espressi in termini di <> e opportunamente distinti in obiettivi formativi a lungo termine, obiettivi formativi a medio termine ed obiettivi a breve termine.
Coerentemente con le indicazioni del Regolamento dell’autonomia scolastica, viene operata la distinzione delle competenze in conoscenze, capacità ed atteggiamenti.
Comunque, la programmazione non avrebbe senso se non si traducesse nella concreta azione educativa e didattica di cui vengono presentati i fondamentali criteri metodologico-didattici e le modalità di utilizzazione delle risorse personali e materiali, comprensive anche delle tecnologie multimediali.
La valutazione, aspetto fondante della programmazione, viene considerata soprattutto nella sua valenza formativa, a qualsiasi livello.
Estremamente significativa risulta l’analisi della problematica della Programmazione didattica, con specifico riferimento alla programmazione modulare ed alla elaborazione delle unità didattiche. In tale ambito viene affrontata la problematica della individualizzazione dell’insegnamento, inteso soprattutto come personalizzazione educativa.
La novità più consistente è costituita dall’ampia analisi della procedura di elaborazione del POF, che si conclude con l’offerta di uno schema riportato su CD-ROM, liberamente scaricabile dalla rivista telematica DIDATTICA@EDSCUOLA.COM del sito http://www.edscuola.it/archivio/didattica/index.html .
Lo schema può essere modificato e integrato in riferimento alle specifiche esigenze delle singole istituzioni scolastiche.
Oltre all’utilità pratica, lo schema può servire a rendere confrontabili i POF elaborati dalle singole istituzioni scolastiche che oggi sempre più frequentemente vengono pubblicizzati su INTERNET.

 

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