BIBLIOGRAFIE E RECENSIONI

 

CONCORSO A POSTI DI DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA

Un testo completo per una seria preparazione

 

 Ambrogio Ietto

Religione Cattolica e Professionalità Docente

 

Edisud - Salerno

 

L’Autore, già direttore didattico e dirigente tecnico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è attualmente docente di ‘Metodologia e Tecnica del Lavoro di Gruppo’ e di‘Tecniche di osservazione del comportamento infantile’ presso l’Università degli Studi di Salerno

 

 

Per richieste di copie:

Edisud Salerno = Via Cassese, 26 = Salerno

Telefax 089 / 220899

A. I. M. C. = 335 / 6787446

Prezzo: € 22,00

 

 

PIANO DELL’OPERA

Capitolo I
LINEE ESSENZIALI DI STORIA DELLA SCUOLA ITALIANA DAI PRIMI DECENNI DEL NOVECENTO AGLI ORDINAMENTI ATTUALMENTE VIGENTI 

1. Dal movimento unitario al fascismo=2. Dalla nascita della Repubblica all’istituzione della scuola materna statale e della scuola media statale unica=3. Tempo pieno, nuovo sistema di valutazione e integrazione scolastica=4. La democrazia scolastica=5. I nuovi ordinamenti della scuola elementare=6. L’autonomia scolastica=7. Una legge subito abrogata=8. La legge di riforma n. 53 del 28 marzo 2003.

Capitolo II
LA SCUOLA MATERNA E LA SCUOLA ELEMENTARE DAGLI ‘ORIENTAMENTI 1991’ E DAL RIASSETTO DEL 1985 ALLA LEGGE DI RIFORMA n. 53 DEL 28.03.2003

1. Scuola materna e sistema educativo di istruzione=2. Il progetto pedagogico degli ‘Orientamenti 1991’=3. I programmi per la scuola elementare del 1985=4. La scuola dell’infanzia nella legge n. 53/ 2003=5. La scuola primaria nella legge di riforma n. 53/ 2003.

Capitolo III
LA SCUOLA MEDIA: STRUTTURA E ARTICOLAZIONE DEL CURRICULUM SECONDO I PROGRAMMI DEL 1979 LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SECONDO LA LEGGE n. 53 / 2003

1. La legge istitutiva della scuola media statale n. 1859 del 31.12.1962=2.I programmi di insegnamento per la scuola media statale di cui al D. M .del 9.2.1979=3.La scuola secondaria di primo grado nella legge n. 53/2003=4. Le Indicazioni Nazionali per la scuola secondaria di primo grado=5. Il Profilo educativo culturale e professionale dello studente alla fine del Primo Ciclo di Istruzione.

Capitolo IV
LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE NELLE SUE DIVERSE TIPOLOGIE DI STUDIO DALLA RIFORMA GENTILE ALLA LEGGE N. 53/2003

1. La riforma Gentile=2. La scuola secondaria italiana tra sperimentazione spontanea e sperimentazione assistita =3.Il secondo ciclo di istruzione nella legge n. 53 / 2003.

Capitolo V
CARATTERISTICHE DEI PROGRAMMI VIGENTI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL RUOLO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

1. L’insegnamento della religione cattolica nel sistema educativo di istruzione e di formazione=2. Religione cattolica e scuola dell’infanzia=3. Religione cattolica e scuola primaria =4. Religione cattolica e scuola secondaria di primo e secondo grado.

Capitolo VI
DALL’OBBLIGO SCOLASTICO E DALL’OBBLIGO FORMATIVO AL DIRITTO-DOVERE DELL’ISTRUZIONE SANCITO DALLA LEGGE N. 53/2003

1. L’obbligo scolastico e l’abrogazione della legge n. 9/ 1999=2. L’introduzione dell’obbligo formativo =3. L’Accordo - quadro del 19.6.2003= 4. Il diritto-dovere all’istruzione nella legge n. 53/ 2003.

Capitolo VII
I DIRITTI E I DOVERI DEGLI STUDENTI

1. Dagli organi di partecipazione democratica allo statuto degli studenti=2. La comunità scolastica=3. I diritti e i doveri degli studenti.

Capitolo VIII
LINEE ESSENZIALI DELLE DIVERSE TEORIE PEDAGOGICHE E PSICOLOGICHE IN RELAZIONE AI DIVERSI GRADI DI SCUOLA

1. Il concetto di educazione = 2. La pedagogia e le teorie dell’educazione=3. Da Comenio a Gramsci= 4. Le principali teorie psicologiche.

Capitolo IX
LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA NELL’AMBITO DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) DEFINITO DALLA SCUOLA E ALLA LUCE DELLE POSSIBILI IPOTESI DEL SUO AMPLIAMENTO

1. Perché programmare=2. Progettazione, programmazione, pianificazione=3. La programmazione educativa = 4. La programmazione curricolare =5.Modelli di programmazione didattica = 6.Il piano dell’offerta formativa (POF)= 7. L’ampliamento del Piano dell’Offerta Formativa = 8. La progettazione secondo i documenti fatti propri dalla legge n. 53/2003.

Capitolo X
METODI E TECNICHE PER LE ATTIVITA’ DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO SUSSIDI: DAL LIBRO DI TESTO ALLA MULTIMEDIALITA’

1. Il problema del metodo e della didattica=2. La scuola ambiente di apprendimento=3. Metodologie per la ricerca=3. Dal libro agli altri sussidi didattici = 5. Tecnologie educative e multimedialità.

Capitolo XI
MODI E STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INTEGRATA E DIFFERENZIATA LA DIDATTICA PER I PORTATORI DI HANDICAP

1. Una possibile definizione di didattica=2. Bisogni formativi e diritto ad apprendere=3. La didattica integrata = 4. La didattica differenziata per gli allievi portatori di handicap.

Capitolo XII
LA GESTIONE DEI GRUPPI – ALLIEVI PER L’ORGANIZZAZIONE DELL’APPRENDIMENTO I RAPPORTI CON LA FAMIGLIA E CON I DIVERSI SOGGETTI SOCIALI

1. Cosa è il gruppo=2. La classe come gruppo=3. La gestione dei gruppi allievi nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria 4. La gestione dei gruppi allievi e l’organizzazione dell’apprendimento nella scuola secondaria di primo e secondo grado = 5. I rapporti con la famiglia e con i diversi soggetti sociali.

Capitolo XIII
LA VALUTAZIONE DEGLI ALLIEVI IL CONTRIBUTO DELLA DOCIMOLOGIA

1. Perché valutare=2. Caratteristiche della valutazione=3. Valutazione iniziale, valutazione formativa, valutazione sommativa=3. Il contributo della docimologia e le prove di verifica = 5. La valutazione nei diversi gradi di scuola.

Capitolo XIV
ATTITUDINI E TENDENZE DEGLI ALLIEVI MEZZI STRUMENTALI PER LA VALUTAZIONE DELLA PERSONALITA’ ORIENTAMENTO ED EDUCAZIONE PERMANENTE

1. Attitudini e tendenze nel linguaggio psicologico=2. Mezzi e strumenti per valutare la personalità: il metodo osservativo =. 3. Orientamento scolastico e orientamento professionale=4. L’educazione permanente.

Capitolo XV
L’ORDINAMENTO COSTITUZIONALE ITALIANO LA RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE

1. Lo Stato:elementi costitutivi e sue funzioni=2. Le diverse forme di Stato=3. L’evoluzione dello Stato italiano=4. I principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano= 5. Gli organi costituzionali dello Stato italiano= 6. L’ordinamento amministrativo dello Stato= 7. La riforma del Titolo V della Costituzione.

Capitolo XVI
SCUOLA ED EDUCAZIONE NELLA COSTITUZIONE

1. Attenzione prioritaria alla persona umana=2. Diritto allo studio, diritto ad apprendere=3. Parità scolastica e formazione professionale.

Capitolo XVII
LA FUNZIONE DOCENTE: DIRITTI E DOVERI DEGLI INSEGNANTI

1. Dalla legge alla contrattazione collettiva=2. La funzione docente nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro=3. L’accesso ai ruoli ed il contratto individuale= 4. Diritti e doveri del personale docente=5. Norme disciplinari= 6. La formazione iniziale e in servizio dei docenti nella legge n.53/2003= 7. Per un possibile codice deontologico degli insegnanti.

Capitolo XVIII
LA LEGISLAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA SULL’AUTONOMIA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1. La complessità e le ragioni dell’autonomia=2. Il lungo cammino dell’autonomia=3. Il Regolamento n. 275/1999= 4. Autonomia organizzativa e gestione delle risorse umane = 5. Autonomia e qualità della scuola.

Capitolo XIX
GLI ORGANI COLLEGIALI LORO RUOLO NELL’ORGANIZZAZIONE DELLA VITA DELLA SCUOLA

1. Il bisogno di partecipazione nella scuola per tutti e di tutti=2. Gli organi collegiali a livello di unità scolastica = 3. Distretto scolastico, consiglio scolastico provinciale e consiglio nazionale della pubblica istruzione = 4. Vita della scuola, organi collegiali ed autonomia = 5. I nuovi organi collegiali = 6. Le prospettive.

Capitolo XX
DIRITTO ALLO STUDIO E PARITA’ SCOLASTICA

1. La legge 10 marzo 2000, n. 62= 2.Condizioni e procedure per il riconoscimento della parità.

Capitolo XXI
IL PROCESSO RIFORMISTICO IN ATTO

1. Il riformismo scolastico alla fine del secondo millennio = 2. Una legge mai entrata in vigore =3. La legge n. 53 del 28 marzo 2003= 4. Profilo educativo e culturale dello studente, Indicazioni Nazionali per i Piani personalizzati di studio, portfolio delle competenze.

Capitolo XXII
DISPOSIZIONI NORMATIVE CHE DISCIPLINANO LA PRESENZA DELL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA

1. L’evoluzione storica della normativa = 2. I Patti Lateranensi del 1929 = 3. L’Accordo bilaterale del 1984.

febbraio 2004

 

HomePage