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BIBLIOGRAFIE E RECENSIONI |
MICHELANGELO RIEMMA M., MONTESCARHIO P., Lungo i sentieri del tragico, (Presentazione di Giuseppe Ferraro), Phoebus Edizioni, Casalnuovo di Napoli, 2004.
<<Il libro di Michelangelo Riemma e Pina Montesarchio riprende le domande sull'attualità e inattualità del tragico e della filosofia. Gli autori riattraversano le linee di definizione di quel genere letterario. Lungo i sentieri del tragico è, perciò, un titolo emblematico, perché di sentieri si tratta, non più di definizioni certe, almeno non più per il nostro tempo. Ma la loro non è una semplice ricostruzione storica, è piuttosto un continuo interrogarsi.
Che cosa è, dunque, tragico e come la tragedia è ancora possibile? La realtà è tragica? L'immediato accadere degli eventi, le distruzioni, gli stermini, il terrorismo - cose del nostro quotidiano - sono eventi tragici? La realtà, così com'è, può certo essere tragica, ma immediatamente e semplicemente è crudele. Il tragico è una valenza in più della semplice crudeltà>>.
(Dalla Presentazione di Giuseppe Ferraro, Università degli studi di Napoli “Federico II”).
In effetti, l'intento di questo saggio è chiarire cos'è il senso del tragico, utilizzando come chiavi di lettura le risposte dei filosofi, e riproporre alcune pagine dell'Antigone, da più parti riconosciuta come tragedia autenticamente umana.
Il saggio si presta, altresì, a letture di diverso tipo, che, però, si integrano nello sforzo di dare al lettore una visione organica di quello che è il motivo di fondo di questo lavoro: il concetto del tragico come chiave per accedere all'intimo problema della sofferenza.
Si inseriscono qua e là, tra le pagine, domande che possono essere oggetto di ulteriore riflessione, perché la ricerca filosofica si elementi sempre di quel domandare radicale e creativo che le è proprio.
10 marzo 2005